“Combattere la pandemia non vuol dire stringere le spalle mentre le nostre imprese sono costrette a chiudere” – così Gianluca Quadrini commenta le proposte del nuovo DPCM.

Dal 16 gennaio sembra  entrino in vigore ulteriori restrizioni, tra cui il divieto di asporto per bar e ristoranti dopo le 18:00. Gianluca Quadrini, Presidente del Gruppo Provinciale di Forza Italia, interviene sulla questione in una nota – “ questa nuova stretta da parte del Governo finirà per mettere in ginocchio ulteriormente la nostra economia. Leggo, in queste ultime ore, che i bar dopo le 18:00 non potranno usufruire del servizio di asporto. Ancora una volta ad essere colpiti sono la forza del nostro paese, imprenditori, piccole e medie imprese. Sappiamo benissimo che l’emergenza sanitaria ci impone delle regole, questo è inopinabile, ma queste categorie, economicamente importanti, stanno morendo man mano.  Ritengo che attività come bar e ristoranti, hanno tutto l’interesse per garantire il distanziamento e applicare tutte le norme a tutela di ognuno. Perché allora non dare loro la possibilità di lavorare? Perché penalizzare un settore che può garantire il rispetto delle regole? Dietro queste attività c’è una filiera pazzesca di lavoratori, che oggi paga le spese della non chiarezza dei provvedimenti e di una gestione disorganizzata da parte del Governo. Si percepisce un malessere che desta molta preoccupazione. Sono necessarie scelte adeguate, che non distruggano l’economia ma in sinergia con il controllo dell’emergenza sanitaria. Ritengo che per combattere questa pandemia la giusta soluzione non sia privare un paese del diritto al lavoro o stringere le spalle mentre le imprese chiudono ma puntare sull’essere responsabili di comportamenti che esulano dal mettere a rischio la salute di chi ci è accanto. Che il governo si attivi in questa direzione.”

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