VINO. BELLANOVA: APPORTO ENOLOGI DETERMINANTE IN FILIERA VITIVINICOLA

(DIRE) Roma, 22 nov. – “Ripercorrendo il nostro lavoro sul livello nazionale e sui tavoli europei, ieri ho voluto lanciare l’idea di un nuovo “Piano di sviluppo” dell’intera filiera vitivinicola italiana, in grado di parlare al futuro e presidiare quello che succedera’ nei prossimi anni. Ed e’ anche per questo che ho chiesto al Ministro Di Maio di attivare rapidamente un Tavolo con Ministero dell’Agricoltura, Ministero degli Esteri, Ice, e rappresentanti di tutta la filiera vitivinicola. Un Progetto organico capace di mettere a sistema le tante buone pratiche attivate negli anni, e a valore tutta l’esperienza maturata, punti di criticita’ inclusi, soprattutto per rafforzare l’ambito internazionale dove il Made in Italy e’ molto apprezzato e dove pero’ non riusciamo ad essere presenti e forti come potremmo. Chiamando a raccolta tutte le energie disponibili, e trovando nella sostenibilita’ il fattore di condivisione, cosi’ da far convergere interessi oggi non sempre allineati. Sostenibilita’ che io ritengo gia’ adesso elemento dirimente e fattore unificante: nel 2021 faremo partire il sistema unitario di certificazione della sostenibilita’; in questa direzione orienteremo tutti gli strumenti di intervento a disposizione che verranno dalla nuova Pac e dal Next generation EU.? Non sta a me dire quanto proprio il ruolo delle enologhe, che io auspico sempre piu’ numerose, e degli enologi puo’ essere determinante in questa direzione e fondamentale sul versante dell’innovazione, nell’intreccio tra locale e globale, nella salvaguardia del territorio e nella cura dei nostri paesaggi, nella relazione sempre piu’ incalzante tra singoli territori e mondo, tra memoria e futuro. Il vostro apporto e’ fondamentale”. Cosi’ la ministra delle Politiche agricole, Teresa Bellanova aprendo stamane la Giornata Congressuale Assoenologi insieme al Presidente Assoenologi Riccardo Cotarella e al Direttore Generale VeronaFiere Giovanni Mantovani.

“Lo sapete- ha detto ancora Bellanova– in quest’anno la mia attenzione per il settore vitivinicolo e’ stata sempre altissima, come d’altra parte per l’intera filiera agroalimentare, e sono stati costanti e numerosi i confronti con tutti voi nella necessita’ di monitorare momento dopo momento il quadro che si presentava sotto i nostri occhi avendo come riferimento un solo, prioritario obiettivo: mettere in sicurezza settore, imprese, lavoratrici e lavoratori. Tutto il lavoro fatto e’ andato e andra’ in questa direzione, convinta come sono che solo cosi’ possiamo concretamente e realisticamente progettare ripartenza e rilancio”. “Parole che sono diventate a giusto titolo la chiave di volta delle nostre politiche; hanno caratterizzato tutti i provvedimenti assunti in questi mesi; individuano l’impianto della Legge di bilancio adesso all’attenzione del Parlamento dove non a caso destiniamo risorse considerevoli alle filiere; caratterizzano la struttura della nostra Strategia nazionale per il Sistema agricolo, agroalimentare, della pesca e dell’acquacoltura nell’ambito del Piano nazionale Ripresa e Resilienza. Un impianto complessivo e organico, dunque, in cui a giusto titolo si inserisce – lo voglio sottolineare – anche la modifica al disciplinare di produzione del Prosecco Rose’ Doc per cui abbiamo avuto recentemente il via libera dall’Europa, con la nuova Doc a cui faccio i miei migliori auguri e che consente ai produttori una ulteriore leva di presidio e conquista dei mercati internazionali”, ha concluo la ministra.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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