interessa Cassino: CANADA: AMBASCIATA CELEBRA 95 MILA VETERANI CHE COMBATTERONO IN ITALIA.

GD – Roma, 15 ott. 21 – A 76 anni dallo sbarco di oltre 95 mila soldati canadesi in Sicilia, per la famosa “Operazione Husky”, e di essi quasi 6 mila perirono in combattimento sul lungo fronte italiano, l’ambasciata del Canada in Italia ha voluto ricordare oggi gli Amici dei Veterani Canadesi. A fare gli onori di casa il ten. col. a riposo Alexander Fiegar, per conto della moglie amb. Alexandra Bugailiskis, capo missione a Roma (assente per un grave lutto familiare), affiancato dal capitano di vascello Andre Boisjoli, addetto militare in ambasciata.

Su iniziativa dell’amb. Bugailiskis l’ambasciata sta redigendo un libro che racconta la storia di un’amicizia nata in guerra e sbocciata in tempo di pace. E a sancire questo stretto legame anche una presenza storica di grande valore, emotivo e umano. In una bacheca, infatti, è stato esposto un elmetto di un militare canadese dell’ultimo conflitto bellico mondiale, trovato un paio di anni fa da Marco Savarese, 31 anni, di Pofi, tecnico di radiologia, in un edificio diroccato della Cassinate e consegnato all’ambasciata canadese. Proprio per tenere desto il ricordo dell’abnegazione dei militari canadesi in Italia lo stesso Savarese ha voluto poi far erigere un monumento a ricordo dei caduti canadesi oltre che del proprio padre, a Pofi.


Parlando a nome dell’amb. Bugailiskis, il ten. col. Fieglar ha detto che “questo libro è un omaggio agli uomini e donne italiane che hanno conservato la memoria del coraggio e del sacrificio dei soldati canadesi giunti in Italia nella Seconda Guerra mondiale. Gli Amici del Canada hanno volontariamente offerto il loro tempo per mantenere viva la fiamma raccontando le storie degli oltre 95 canadesi che hanno lasciato le loro casa, attraversato l’Oceano per venire in Italia a combattere per la libertà, e dei quasi 6 mila che non sono mai tornati”.

Dando voce all’amb. Bugailiskis, il marito ha poi ricordato che “i caduti canadesi giacciono in 41 cimiteri in Italia, da Siracusa ad Agira in Sicilia, a Bari, Cassino, Ortona, Ancona, Gradara, Cresta Coriano, Cesena, Ravenna e Villanova, e a nord fino a Milano e Udine. Alcuni sono i soli canadesi nel cimitero, come a Verano; altri riposano tra i 1.356 loro connazionali, come nel Cimitero Canadese di Guerra del Fiume Moro. In queste città e in tante altre, le storie del loro coraggio e della loro umanità sono ricordate nelle numerose lapidi e memoriali, musei, piazza e libri che questi amici italiani hanno dedicato in loro onore”.

Parlando dell’elmetto militare, Marco Savarese ha sottolineato che “siamo stati salvati da qualcosa di cui non ci rendiamo ancora conto. L’elmo canadese che abbiamo ritrovato in Ciociaria non sappiamo a chi sia appartenuto”.

I molti partecipanti all’evento sono stati emozionati e toccati dalla celebrazione dei veterani canadesi. Tra essi anche un principe del giornalismo storico: Roberto Olla, di Mediaset, grande divulgatore di fatti e persone che hanno segnato il nostro passato.

Fonte: Redazione

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Dario de Marchi
Giornalista professionista
Editore e Direttore Responsabile
(lettori 28 in totale)

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