SANITÀ. ASL RIETI: APRE AMBULATORIO ONCOLOGICO CURE PALLIATIVE.

(DIRE) Roma, 6 feb. – A partire dalla meta’ di febbraio, presso la Casa della Salute di Magliano Sabina, sara’ attivo, ogni lunedi’ e giovedi’, un Ambulatorio oncologico di cure palliative e simultanee che permettera’ una presa in carico globale del malato da parte dell’oncologo, del palliativista e del medico di Medicina Generale in grado di garantire la continuita’ terapeutica, assistenziale e riabilitativa nel malato oncologico, migliorando la qualita’ della vita dei pazienti e delle loro famiglie. Lo ha fatto sapere l’Asl di Rieti. L’Ambulatorio oncologico di cure palliative e simultanee, diretto dalla dottoressa Anna Ceribelli (Direttore Oncologia Medica ospedale de’ Lellis di Rieti) prevede la stabilizzazione del paziente tramite un approccio multidisciplinare, l’implementazione della terapia di supporto per mantenere la giusta tempistica dei trattamenti chemioterapici e il miglioramento del percorso diagnostico terapeutico assistenziale dedicato alla patologia onco-ematologica. Il servizio permettera’ inoltre la riduzione gli accessi impropri al Pronto Soccorso ed eventuali complicanze infettive ospedaliere.

Presso l’Ambulatorio verranno eseguite terapie infusionali, emotrasfusioni, gestione tossicita’ da trattamenti oncologici, consulenze per la gestione del paziente oncologico ‘fragile’ da parte dei medici di Medicina Generale, prime visite ambulatoriali per valutazione clinica ed impostazione del trattamento di supporto e/o palliativo, visite di controllo e monitoraggio allo scopo di garantire la continuita’ assistenziale e le eventuali modifiche dell’iter terapeutico alla luce delle possibili evoluzioni del quadro clinico del paziente, attivazione, controllo e sospensione del Piano assistenziale individualizzato per pazienti da arruolare o gia’ arruolati nel programma di assistenza in Hospice Domiciliare. “L’apertura del nuovo Ambulatorio oncologico di cure palliative e simultanee presso la Casa della Salute di Magliano Sabina- spiegano dalla Direzione Aziendale della Asl di Rieti- e’ un ulteriore tassello nel processo di implementazione del Presidio, che nel corso degli ultimi anni abbiamo trasformato in un centro di riferimento territoriale per l’erogazione dell’assistenza primaria e specialistica e per l’accesso a percorsi di cura semplici e complessi. Il nuovo importante servizio garantira’, ad ogni malato di tumore, l’attenzione alla qualita’ della vita, la continuita’ terapeutica-assistenziale in tutte le fasi di malattia, ponendo il paziente e non il tumore al centro dell’attenzione delle cure. Un’attenzione che sul fronte dei pazienti oncologici e delle persone con fragilita’, in particolare, non e’ venuta mai meno, nonostante le difficolta’ legate all’emergenza da Sars CoV-2”.

Agenzia DiRE  wwww.dire.it

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