Riflessione di un imprenditore in vista del nuovo anno.

Leonardo Leone: Affidare ai giovani la ricostruzione post Covid garantirà il successo di tutti

Il futuro è di chi riesce a comprendere che il mondo è cambiato e va gestito in modo diverso. Lo dimostra Leonardo Leone, l’imprenditore che deve il suo successo nell’aver formato e trattenuto in Italia risorse e talenti del territorio. 

(Roma – 30/12/2020) – Con le feste blindate, per oltre l’80% delle imprese, neanche lo shopping di Natale e Capodanno è riuscito a creare una ripresa economica, come sperato dopo il primo lockdown.

Una situazione che sta mettendo a dura prova la resilienza delle imprese italiane e del sistema produttivo nazionale un po’ in tutti i settori: dai servizi al commercio, dalla logistica alla manifattura, dall’agroalimentare al turismo con perdite di fatturato, sospensione dei progetti di investimento e difficoltà a garantire i livelli occupazionali.

Lo testimonia l’imprenditore Leonardo Leone che, proprietario di diverse attività tra ristoranti, centri estetici, agenzie marketing e scuole di formazione (settori maggiormente colpiti), è riuscito nonostante tutto a tenere in piedi i suoi business assumendo addirittura nuovi collaboratori.

“Le difficoltà non sono una novità per me. Anzi, sono sempre state la spinta a fare meglio e crescere. Con le difficoltà sono arrivato dove sono ora, anche se in Italia l’imprenditore è un vero e proprio supereroe. Bisogna essere dei bravi funamboli, infatti, per riuscire a superare i continui ostacoli che ti presenta questa Nazione. Eppure, anche se col fatturato più che dimezzato, non ci siamo fermati e proseguiamo verso nuove rotte”.

Una delle armi vincenti della Leonardo Leone Group è la comunicazione e il suo giovane management: “Con i miei collaboratori non abbiamo mai smesso di trasmettere a tutti la mia, la nostra, presenza attraverso i social e con azioni positive e propositive per il bene della comunità”.

Questo è stato possibile anche grazie a tanti giovani con voglia di fare, che hanno chiesto aiuto per realizzare le idee tenute in un cassetto, e che oggi stanno portando avanti con successo e tanta passione.

“Supportandoli ho scoperto un esercito di visionari che trasmettono continua linfa alle mie attività”.

Il mondo, infatti, è loro. Proprio come i giovani che hanno ricostruito il Paese distrutto dalla seconda Guerra Mondiale, dopo il coronavirus i nativi digitali intendono prendere in mano le redini per far ripartire l’economia con più moderne tecniche commerciali e di marketing, che meglio si adattano alle nuove sfide del mercato globale.

“Lasciamoli fare! Il 2020 ci ha costretti a reinventarci, a scoprire l’efficacia dello smart working, a cambiare radicalmente la filosofia del nostro modo di lavorare. Se prima l’obiettivo era trovare il giusto compromesso tra qualità e quantità, oggi, invece, l’obiettivo è esclusivamente la qualità. Non è stato facile reggere l’urto e ripartire, ovviamente, ma ce l’abbiamo fatta!”.

Al motto “il successo non è tale se non è condiviso”, Leonardo Leone auspica che la sua esperienza possa essere da esempio e incoraggiamento per altri imprenditori e chiude con un messaggio al Governo: “Per salvare aziende e posti di lavoro basterebbe snellire tutte quelle procedure burocratiche che rischiano di far perdere tempo e risorse preziose”.

Nella foto allegata: Leonardo Leone con il direttore generale Armando Perrone (22 anni) e una parte dello staff

 

Leonardo Leone Group

L’elemento caratterizzante del gruppo è il benessere, con l’unico obiettivo di far stare bene le persone. Non a caso, Leonardo Leone, patron del gruppo, ha avviato la sua prima attività imprenditoriale nel settore dell’estetica. I Centri Solero, oggi distribuiti a macchia d’olio su tutto il territorio capitolino, sono diventati una  “certezza” nel panorama romano.  La risposta ad una necessità che poteva sembrare effimera, ha fatto sì che il giovane e intraprendente Leonardo focalizzasse il suo interesse su un bisogno in realtà fondamentale per il benessere  delle persone: Mangiare bene, ma in compagnia e a prezzi sostenibili. Parte da qui  l’avventura dei Ristoranti Mamamì che diventano in poco tempo un punto di riferimento per centinaia di clienti ogni giorno.  Con i suoi successi imprenditoriali, Leonardo Leone diventa intanto da esempio e di ispirazione per tanti imprenditori o aspiranti tali. Così decide di metterci anche la faccia e di raccontare di sé a migliaia di persone insegnando loro le tecniche e l’atteggiamento da assumere per avere successo, non solo dal punto di vista finanziario. Per questo motivo nasce Evoluzione Personale, azienda di formazione che si occupa di percorsi di  crescita, marketing, comunicazione e molto altro.  Durante la formazione si notano i talenti e proprio grazie a questi nasce  Remark, agenzia di marketing e comunicazione che cura progetti di brand nazionali e internazionali, dà voce alle piccole realtà locali e cura l’immagine pubblica di colossi multinazionali. Ma non finisce qui: La Leone Investimenti, si occupa di investimenti immobiliari e, insieme a Leone Re (catena di agenzie immobiliari) consente di comprare o vendere casa in sicurezza  e velocità. Nel 2020, in concerto con il prof. Nino Galloni e il dott. Vito Vavalli, economisti italiani di spicco, ha  lanciato CNC: Cassa Nazionale Complementare, una moneta complementare inserita in un sistema a credito, non a debito, che consente di aumentare  il potere d’acquisto dei consumatori del 30%. 

La Leone Group, oggi, conta più di 300 dipendenti e 1000 collaboratori, su tutto il territorio nazionale, con il 60% di quote  rosa. Anche l’età media del management del gruppo è da record: il General Manager Armando  Perrone, di soli 22 anni, è stato definito da testate nazionali come “l’enfant prodige” dell’imprenditoria italiana; il direttore creativo di Remark Eugenio Birikh, ha 27 anni e già un decennio circa di  attività per multinazionali alle spalle; Claudio Guxha, 22 anni, è direttore vendite del settore eventi che,  solo nell’ultimo anno, ha registrato il 100% di crescita in termini di fatturato. 

La componente fondamentale per lavorare in LLG è avere ottime idee. Al motto “l’imprenditore è  colui che dà valore in anticipo”, il vero grande talento di Leonardo consiste nell’individuare altri  talenti e sostenerli, così da portare valore al mercato prima ancora di riceverne.

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