ANPCI, auguri di Natale.

Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo e che anche quando non ci sei

resta ad aspettarti.  (Cesare Pavese)

Gli auguri che siamo soliti scambiarci a Natale, quest’anno hanno un sapore particolare. L’esperienza Covid, devastante, brutale, ingiusta ci ha cambiato profondamente, ha minato le nostre certezze, ha inciso sui nostri umori, ci ha destabilizzato, ci ha messo di fronte alla nostra impotenza. Il Covid ci ha portato via gli affetti; con il suo carico di morte e di sofferenze ha inferto ferite così profonde in ognuno di noi e nei nostri comuni, che neanche il tempo riuscirà a guarire. Però ci ha fatto anche apprezzare tutto ciò che prima ci appariva banale, scontato, dovuto. Ha fatto emergere professionalità, senso del dovere e dell’appartenenza. Ha stimolato la creatività, ha raddoppiato l’impegno, ha prodotto solidarietà e senso delle istituzioni. A tutti voi, che rappresentate tutto questo, a me stessa auguro che la Natività sia, quest’anno, una vera rinascita. Si ringrazia per la collaborazione ed il sostegno a difesa dei piccoli comuni, per la fiducia e la forza che li accompagna, la determinazione che li sostiene. A tutti voi, a tutti noi, Buona Ri-nascita, con stima e affetto.

Roma 15 dicembre 2020

La Presidente

Franca Biglio

L’ANPCI augura a tutti coloro che hanno a cuore il futuro dei Piccoli Comuni un Buon Natale di Rinascita.

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