Sora: Castello di San Casto monumento naturale, al via l’iter per il riconoscimento.

La Giunta Comunale ha deliberato all’unanimità la proposta di istituzione del Monumento naturale “Rocca Sorella-Castello di San Casto”. La magnificenza architettonica del Castello di San Casto e l’alto pregio paesaggistico della possente Rocca Sorella fanno di questi luoghi il simbolo della Città di Sora della quale sono peculiarità unica ed inconfondibile.

Soddisfazione esprime il Sindaco Roberto De Donatis che dichiara: “Con la delibera n. 172 del 24 novembre 2020 abbiamo espresso la piena volontà di rendere Rocca Sorella Monumento Naturale. Questo atto fa seguito al sopralluogo congiunto sul Monte di San Casto che, nel mese di luglio, ho compiuto insieme al Consigliere Regionale Loreto Marcelli ed al Presidente della Commissione Ambiente Valerio Novelli. Dopo questo importante passaggio auspichiamo che la magnificenza e la bellezza da tutti riconosciute in ogni occasione possano essere un ulteriore strumento per accedere ai finanziamenti da destinare alla valorizzazione di questi luoghi. Il progetto di riqualificazione è articolato. I finanziamenti possono essere finalizzati al risanamento conservativo della Rocca di San Casto ed al taglio delle piante non autoctone, ovvero gli abeti messi a dimora negli anni ’50, per creare una fascia tagliafuoco che, oltre ad evitare pericolosissimi incendi, possa rendere visibile la bellezza del castello da ogni angolazione. Potrà essere realizzato, inoltre, uno scenografico progetto illuminotecnico che renderà Rocca Sorella ed il suo castello il punto focale di tutte le valli anche nelle ore notturne. Potrà essere potenziata e migliorata tutta la sentieristica per offrire una possibilità di accesso ottimale modulata in base alle diverse capacità motorie dei visitatori”.

Spetta alla Regione Lazio, ora, l’approvazione dell’istituzione del Castello di Sora a monumento naturale.

Queste le parole del Consigliere Regionale Loreto Marcelli: “La bellezza del Monte San Casto è un patrimonio da preservare e la decisione del Comune rafforza l’impegno a fare in modo che tale tesoro venga tutelato. Il 18 luglio ho invitato il Presidente della Commissione Ambiente Valerio Novelli, per una passeggiata, insieme al sindaco di Sora, Roberto De Donatis, al Presidente del Cai Sora, Dottor Lucio Meglio, a Ciro Castellucci e al Professore Diego Mammone, e poter così ammirare il patrimonio storico culturale del Monte San Casto. Una camminata conclusasi al Castello intitolato ai Santi Casto e Cassio, tra la variegata vegetazione che ci ha accompagnato lungo il tragitto, i resti delle edicole votive che un tempo ospitavano le statuette di varie divinità romane, il Santuario rupestre del dio Silvano, le mura poligonali del Castello ormai segnato da incuria e dall’usura del tempo, hanno confermato ancora una volta la necessità di dover agire per preservare tali unicità. Un sopralluogo che ha  rafforzato la proposta che ho presentato per l’istituzione a Monumento naturale di questo territorio. Per Sora e per i Sorani questo monte che domina la città, è ed è stato sempre motivo di orgoglio e credo che quanto deciso  rappresenti un ulteriore passo avanti per la tutela che merita. Ringrazio il Sindaco di Sora, Roberto De Donatis e l’assessore Daniele Tersigni con delega al turismo, per l’unità di intenti dimostrata nel portare avanti questo progetto di tutela e valorizzazione del nostro territorio”.

(Comunicato stampa Comune di Sora)

(lettori 194 in totale)

Potrebbero interessarti anche...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: