SANITÀ. NURSING UP: INFERMIERI IN STATO AGITAZIONE, DA LUNEDÌ IN PIAZZA.

(DIRE) Roma, 27 nov. – “Chi credeva che con l’arrivo della tanto attesa indennita’ specifica, da parte del Ministero della Salute, la strenua battaglia degli infermieri italiani si sarebbe fermata, si sbagliava davvero di grosso. Siamo pronti a scendere di nuovo nelle piazze e lo faremo da lunedi’ 30 novembre in tutte le Regioni chiave che stanno vivendo il dramma di questa emergenza, quelle dove i colleghi lottano ogni giorno contro la morte, nel massimo rispetto delle normative anti-covid”. Parole di Antonio De Palma, presidente nazionale del Sindacato Nursing Up, che annuncia “altre due settimane ‘roventi’, fino alla meta’ di dicembre una serie di iniziative per portare avanti la battaglia in onore di quelle istanze che gli infermieri italiani intendono perseguire fino al raggiungimento dei loro obiettivi”. Continua De Palma: “Nessuno ha dimenticato i flash mob che hanno anticipato le manifestazioni di Milano e del Circo Massimo, quelle che hanno cambiato la storia recente e ci hanno permesso di ottenere un piccolo traguardo che nessun sindacato prima di noi aveva raggiunto. I nostri striscioni, gli infermieri con i megafoni davanti agli ospedali e alle prefetture: e’ tutto pronto, siamo certi come sempre, con l’ampio sostegno dei cittadini riprendiamo una lotta che non si e’ mai interrotta”. “Non e’ ingratitudine- afferma De Palma- l’ho ribadito piu’ volte. I 100 euro al mese in piu’ rappresentano l’ottenimento di qualcosa di straordinario e impensabile. Abbiamo scosso l’opinione pubblica, abbiamo costretto sindacati fermi e inermi da troppo tempo ad uscire allo scoperto, arrivando a spacchettare l’indennita’ che noi abbiamo ottenuto solo oggi a causa della loro inerzia, fino a sostenere che prenderemo 2 euro al giorno, dimenticando invece che questa indennita’, da sola, vale piu’ degli aumenti contrattuali che loro hanno accettato dopo 10 anni di blocco contrattuale, cioe’ nemmeno 90 euro medi lordi. Cosa hanno ottenuto loro prima di noi? Quali sono i loro traguardi che hanno cambiato la storia della sanita’ italiana?”.

Nursing Up i suoi infermieri “devono essere fieri di aver acceso finalmente un faro sulla categoria. Ora vediamo la luce in fondo al tunnel! Nessun sindacato prima d’ora, aveva lottato con tanta veemenza per arrivare a ottenere finalmente una indennita’ specifica, come quella che ricevono i medici. Cio’ significa che la strada intrapresa e’ quella giusta. Da qui si va avanti, ora, tutti insieme, per arrivare a quel traguardo dei 500 euro in busta paga che nessuno di noi ha messo da parte. E poi le ragioni della nostra battaglia sono tante. Gli infermieri italiani accolgono l’indennita’ professionale specifica che il Governo ci ha riconosciuto come un inizio, certamente non idonea a compensare l’enorme differenza che resta rispetto ai colleghi degli altri paesi europei. Per questo- conclude De Palma– senza disconoscere i risultati che abbiamo ottenuto fino ad ora, abbiamo deciso di procrastinare lo stato di agitazione a tutto il mese di dicembre, per parlare chiaro a questo Governo e alle Regioni”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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