Una Rete Ecosolidale per un nuovo modello di sviluppo nella Provincia di Frosinone e nella Valle del Sacco.

Il giorno sabato 14 novembre si è tenuta l’assembleaUna rete
ecosolidale per un nuovo modello di sviluppo nella Provincia di
Frosinone e nella Valle del Sacco”, che ha visto la partecipazione di
molti amministratori locali nonché del Deputato Lorenzo Fioramonti, del
Senatore Francesco Laforgia e di Elisabetta Piccolotti: il primo di una
serie di incontri programmati a livello locale. Essa rappresenta il
punto di partenza di un percorso, che si pone come obiettivo la
creazione di una casa comune ecologista, civica e progressista.
Mutuando spunti e stimoli da quanto sta accadendo a livello nazionale,
questa nuova rete con un forte identità comunitaria – dalla realtà
civica, cardine del dialogo tra amministrati ed amministratori, alla
dimensione provinciale fino alle macroaree regionale e nazionale – si
propone con un linguaggio nuovo, offrendo ai propri interlocutori la
possibilità di riconoscersi in un progetto in fieri e quindi di
divenirne protagonisti. Un nuovo modello incastonato sui valori della
libertà, dell’uguaglianza, della giustizia sociale, della lotta ad ogni
forma di discriminazione, dalla fortissima matrice ambientalista: oggi
solo chi saprà trovare la congiuntura tra lotta alle disuguaglianze
sociali e tutela della biodiversità saprà dare risposte politicamente
valide agli interrogativi che ci incalzano ormai da troppo tempo. Une
rete ecosolidale quindi, in grado di farsi portavoce di un’azione
politica veramente innovativa, capace di contaminare con la forza delle
proprie idee la scena locale, seminando anche oltre le singole
municipalità, verso il livello regionale e non solo. Un’area dove ognuno
possa sentirsi protagonista, accogliendo singoli cittadini,
l’associazionismo e più in generale il civismo: ogni processo
democratico si sostanzia di partecipazione da parte dei membri della
comunità; solo fronteggiando la disillusione nei confronti delle
istituzioni e verso coloro che ne ricoprono le cariche potremo sanare lo
iato tra privato e pubblico e ridare ai cittadini fiducia nella
politica, così come sarà importante il coinvolgimento di intellettuali
ed esponenti della cultura. Vogliamo, come gruppo, porci in ascolto di
quel mondo che ha un modo innovativo di vedere le cose. Vogliamo
utilizzare un nuovo vocabolario, dal quale scaturisca una narrazione
nuova – Ecologista e Progressista in senso forte – senza il timore del
confronto con il passato, evitando qualsiasi retaggio anacronistico.
Vogliamo tessere una rete di donne e uomini che sappiano guardare al
futuro, in grado di intervenire, di determinare e di incidere sulla vita
politica. Abbiamo iniziato sabato 14 novembre con la prima riunione,
consapevolmente incentrata su un tema comune che interessa l’intera
provincia: l’inquinamento e il dissesto ambientale. I partecipanti si
sono proposti di elaborare una piattaforma programmatica, nella quale
verranno riportati i forti valori ecologisti che hanno animato la
riunione. Si articoleranno inoltre tematiche e progettualità per il
risanamento del territorio. Fra un mese ci sarà il prossimo incontro.
Ci auguriamo la massima partecipazione, nella convinzione che il
confronto costruttivo e il lavoro di squadra siano il primo e più
importante passo nel cammino che abbiamo intrapreso.

Fernando Fioramonti
Marco Maddalena
Chiara Grossi

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