COVID. CONTE: SE CURVA SALE DIFFICILE TRASPORTARE MALATI TRA REGIONI O ALL’ESTERO.

(DIRE) Roma, 7 nov. – A differenza che in primavera sarebbe difficile ora trasportare i malati da una regione all’altra o all’estero. Lo dice il presidente del consiglio Giuseppe Conte, nel corso di un’intervista al Corriere della Sera. Conte nega che il governo sia sempre alla rincorsa del virus. “Questo treno sta correndo sempre piu’ veloce e dobbiamo assolutamente fermarlo. È per questa ragione che abbiamo introdotto via via dei ‘riduttori di velocita” con i primi Dpcm. Quando si obietta che la mascherina obbligatoria all’aperto e al chiuso non ha sortito effetti, rispondo che i contagiati, i decessi, i malati in terapia intensiva senza quest’obbligo sarebbero stati molti di piu'”, precisa il presidente del consiglio. E a chi gli chiede perche’ tutti questi Dpcm, Conte risponde che “e’ proprio per evitare che questo treno in corsa ci arrivi addosso e travolga i nostri servizi sanitari che siamo stati costretti a intervenire ancora. Il virus adesso corre veloce in tutto il Paese, tant’e’ che non ci sono Regioni verdi. Questo significa che difficilmente potremo trasportare i malati da una regione all’altra se la curva continuera’ a salire in modo esponenziale. In primavera ci ha aiutato la Germania, ma adesso questo non sarebbe possibile e dunque dobbiamo assolutamente riportare la curva sotto controllo e il Paese in sicurezza”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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