Sgarbi al Maxxi, Sangiuliano: “Parolacce e sessismo inammissibili, ancor più in un luogo della cultura”.

di Flavio Sanvoisin

No alla volgarità, sessismo e turpiloquio, tanto più in un’istituzione culturale: è durissimo il commento del ministro Sangiuliano su quanto accaduto al Maxxi. E scrive una lettera a Giulia per chiedere spiegazioni.

ROMA – “Sono da sempre e categoricamente lontano da manifestazioni sessiste e dal turpiloquio, che giudico sempre e in ogni contesto inammissibili e ancor più in un luogo di cultura e da parte di chi rappresenta le Istituzioni. Il rispetto per le donne è una costante della mia vita. Per me essere conservatori significa avere una sostanza, uno stile e anche un’estetica di comportamento”. Lo dichiara il ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, che ha scritto una lettera al presidente del Maxxi, Alessandro Giuli, per chiedere spiegazioni su quanto accaduto.

“IL LIMITE ALLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE È IL RISPETTO DELLE PERSONE”

La libertà di manifestazione del pensiero deve essere sempre massima e garantita a tutti, ma trova il suo limite nel rispetto delle persone– aggiunge-. Anche le forme dell’espressione non devono mai ledere la dignità altrui. Le istituzioni culturali, e so che Alessandro Giuli è d’accordo con me, devono essere aperte e plurali ma lontane da ogni forma di volgarità. Chi le rappresenta deve mantenere un rigore più alto di altri”.

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