Missili su Kiev dopo l’affondamento dell’incrociatore russo: colpita una fabbrica di armi.
Nel bombardamento sarebbero stati “distrutti” reparti dove si producevano sistemi di difesa anti-aerea e anti-nave.
Nuovi raid missilistici su Kiev in risposta agli “attacchi terroristici” e “di sabotaggio” condotti dall’Ucraina in territorio russo: ad annunciarli, oggi, il ministero della Difesa di Mosca. Secondo questa comunicazione, nella notte missili da crociera partiti da navi nel mar Nero hanno colpito a Kiev una fabbrica di armi. Stando alle informazioni fornite dal ministero, nel bombardamento sono stati “distrutti” reparti dove si producevano sistemi di difesa anti-aerea e anti-nave.
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Ieri Mosca aveva accusato l’Ucraina di aver inviato elicotteri in territorio russo e bombardato centri abitati. Stando a questa ricostruzione, smentita da Kiev, raid nella regione sud-occidentale di Bryansk avevano provocato almeno sette feriti.
I raid di questa notte sulla capitale ucraina hanno seguito l’affondamento dell’incrociatore “Moskva”, nave ammiraglia russa nel mar Nero.
Agenzia DiRE www.dire.it


















Nel bombardamento sarebbero stati “distrutti” reparti dove si producevano sistemi di difesa anti-aerea e anti-nave.















































































































































