POSTE. EMISSIONE FRANCOBOLLO ACCADEMIA DEGLI ZELANTI E DEI DAFNICI.

(DIRE) Roma, 3 ott. – Poste Italiane comunica che oggi 3 ottobre 2021 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del sapere” dedicato all’Accademia di scienze, lettere e belle arti degli Zelanti e dei Dafnici, nel 350° anniversario della fondazione, al valore della tariffa B pari a 1,10€.
Tiratura: trecentomila esemplari. Fogli da quarantacinque esemplari.
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva non fluorescente. Bozzetto a cura di Claudia Giusto.
La vignetta raffigura il salone centrale della Biblioteca Zelantea di Acireale, denominato “Sala Cristoforo Cosentini”, che ospita le manifestazioni culturali dell’Accademia. In alto a sinistra, è riprodotto il logo dell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici.
Completano il francobollo la leggenda “DA 350 ANNI”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B”.
L’annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso l’ufficio postale di Acireale (CT).
Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettini illustrativi saranno disponibili presso gli Uffici Postali con sportello filatelico, gli Spazio Filatelia di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it.
Per l’occasione è stata realizzata una cartella filatelica, in formato A4 a tre ante, contenente il francobollo singolo, la quartina di francobolli, una cartolina annullata ed affrancata, una busta primo giorno di emissione, al prezzo di 15€.

Di seguito il testo del presidente dell’Accademia Michelangelo Patanè: “Acireale è il più popoloso e importante centro della provincia di Catania e, benché poco distante dal capoluogo, mantiene tradizioni proprie. In Acireale è stata fondata, il 3 ottobre 1671, l’Accademia degli Zelanti che a seguito di delibere accademiche e del Decreto del Presidente della Repubblica del 18.8.1964 n.1261, oggi prende il nome di Accademia di Scienze Lettere e Belle Arti degli Zelanti e dei Dafnici. L’Accademia si colloca tra le più antiche d’Italia e tra le prime Accademie miste (cioè le Accademie di scienze lettere e belle arti), rientrando, a pieno titolo, tra le eccellenze siciliane da tutelare. Ha lo scopo di promuovere e diffondere la cultura delle scienze, delle lettere e delle belle arti, con speciale riguardo all’ambiente locale, alla regione etnea ed al bacino del Mediterraneo (art. 2 dello statuto). Nei suoi 350 anni di vita ha dato un notevole contributo alle terre di Aci e alla diffusione della cultura, sapendo cogliere in ogni tempo i fermenti spirituali e in ogni situazione storica le diverse esperienze culturali. Tra le attività svolte vanno ricordate le innumerevoli tornate accademiche e l’organizzazione di importanti convegni e mostre. Da oltre un secolo l’Accademia pubblica, con cadenza annuale, gli ‘Atti’ con il nome di ‘Memorie e Rendiconti’ che raccolgono saggi e ricerche di soci e anche di studiosi non soci. Possiede una ricca Biblioteca ed una Pinacoteca con pregevoli opere d’arte, sempre aperte alla fruizione di tutti. La Biblioteca, il cui catalogo è inserito nel Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), conta oltre 138.000 volumi (56.000 costituiscono il fondo antico) e circa 200.000 fascicoli di riviste per quasi 1.600 testate. La Pinacoteca, nata nel 1850, possiede 405 tele ed è inclusa tra i Luoghi regionali della cultura, cioè tra quelli certificati dalla Regione Siciliana. Essa custodisce anche 750 disegni dal tardo Cinquecento ai nostri giorni, circa sessanta sculture in marmo e bronzo, ed è meta di studiosi e di numerosi visitatori italiani e stranieri. L’Accademia possiede inoltre una interessante collezione numismatica composta da monete greche, romane e bizantine. Ha annoverato ed annovera tra i propri soci personaggi illustri che si sono distinti nel campo delle lettere, delle arti e delle scienze. Lo statuto dell’Accademia prevede diverse categorie di soci: effettivi, corrispondenti, d’onore, aggregati ed emeriti. I soci effettivi sono in numero di 24 di cui un terzo sacerdoti. Tra i soci d’onore del passato vanno ricordati, tra gli altri, Guglielmo Marconi, il capo del Governo Francesco Crispi, lo scrittore Riccardo Bacchelli, il cardinale Fernando Cento. Tra gli attuali soci d’onore ricordo, fra gli altri, il Papa emerito Benedetto XVI, la dott.ssa Fabiola Gianotti, direttrice del CERN, il prof. Lamberto Maffei, già presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei, il prof. Andrea Carandini, presidente nazionale del FAI, il prof. Francesco lachello, scienziato di fama mondiale, docente dell’Università di Yale, il dott. Gaetano Nicastro, già presidente aggiunto della Corte di Cassazione, l’avv. Francesco Rocca, presidente della Federazione internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Tutte queste personalità hanno tenuto le loro apprezzate relazioni nella sede dell’Accademia”.

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