Didattica a distanza.

DIDATTICA A DISTANZA

UN PROCEDIMENTO FALLIMENTARE NEI CONFRONTI DEI RAGAZZI CON DISABILITA’

E’ PRIORITARIA UNA DEROGA

Maurizio Berretta Capogruppo Lega Salvini Premier:E’ palese il fallimento della didattica a distanza nelle scuole per i ragazzi con disabilita’, obbligati anch’essi a stare a casa al pari dei propri coetanei normodotati. Un Dpcm quest’ultimo, a firma del Presidente Conte, che obbliga gli Istituti superiori ad adottare almeno al 75% la Didattica a Distanza, e che di fatto lascia soli senza alcun supporto, che sia “sostegno” o “specialistica”, se non sempre nella fattispecie della “dad”.

La mia proposta e’ quella di dare l’opportunita’ , di intervenire in “deroga” alla disposizione, permettendo ai ragazzi con disabilita’ di frequentare giornalmente la scuola, in presenza di almeno l’insegnante di sostegno e l’assistente della specialistica, chiaramente con le dovute precauzioni, potrebbero cosi far lezione sia individuale, che anche di classe, potendo al quel punto collegarsi con la didattica a distanza direttamente dall’istituto, avendo se non altro un sensibile vantaggio, quello del supporto delle 2 figure di riferimento.

Non ha senso lasciare un ragazzo con le sue difficolta’, in una lezione a distanza, praticamente solo, dove riesce tal volta a fare al massimo lo spettatore per il piu’ delle volte disattento.

Nelle fasi emergenziali le fasce piu’ deboli hanno la priorita’, ma spesso ce ne dimentichiamo con troppa facilita’, si parla di inclusione troppo spesso quando non serve, faccio appello ai rappresentanti eletti sul nostro territorio affinche’ si facciano portatori d’istanza nei confronti di che elabora ed emette questi provvedimenti, purtroppo quando manca la concertazione, la condivisione nelle scelte, questo e’ uno degli errori piu’ classici che si possono commettere.”

Ferentino, li 27 Ottobre 2020

Maurizio Berretta

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