COVID. MORTO MEDICO PALESTINESE, AMSI: ALTRO MARTIRE DEL DOVERE.

PRESIDENTE AODI: TROPPI DECESSI, È IL FALLIMENTO DELLA POLITICA (DIRE) Roma, 4 gen. – E’ deceduto a causa del Covid-19 Mahmoud Abu Eisheh, medico di origine palestinese residente in Italia, che esercitava nell’ambito della medicina di base e sportiva. Lo riferiscono in una nota l’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), la Comunita’ del mondo arabo in Italia (Co-mai) e l’Unione medica euromediterranea (Umem). “E’ un altro ‘martire del dovere'” commenta il presidente di Amsi Foad Aodi in una nota, che aggiunge: “era sempre pronto ad aiutare tutti con grande disponibilita’ e generosita'”. Il responsabile di Amsi continua: “Basta decessi da coronavirus. Siamo stanchi di contare tutti i giorni i nostri morti italiani e di origine straniera, tra cui numerosi professionisti della sanita’: 174 medici di cui 16 medici di origine straniera. Questi numeri, insieme alla percentuale alta di mortalita’ e di tamponi positivi, la mancanza di medici e infermieri, la percentuale bassa dei vaccinati e con un personale sanitario che non si sente protetto da nessuno sono segnali del fallimento della gestione della pandemia e della politica in Italia”. Aodi denuncia la mancanza di “un’azione unitaria per tutelare la popolazione che sta pagando un prezzo altissimo dal punto di vista psicologico: le consulenze psicologiche sono aumentate del 40 per cento”. Mancherebbero anche aiuti “dal punto di vista economico e familiare”. Il responsabile Amsi-Co-Mai invoca dunque “un’azione concreta e di programmazione”. “In quanto membro del registro esperti Fnomceo- conclude Aodi– faccio appella a tutti gli albi professionali affinche’ intensifichino la collaborazione tra di loro e con il Governo per la tutela del diritto alla salute”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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