UCRAINA. PRESIDENTE CIA-AGRICOLTORI: DAREMO LAVORO AI PROFUGHI.

“REGOLE COMPLESSE MA CI SIAMO; E MANODOPERA SCARSEGGIA” (DIRE) Bologna, 4 apr. – Al netto delle “regole piuttosto complesse”, nel dare lavoro a persone che fuggono dal proprio paese per la guerra, “ci è già capitato di collaborare a progetti di inserimento lavorativo e di borse lavoro a favore di rifugiati politici che scappavano da torture, conflitti e repressioni. Nel caso dell’Ucraina, credo che la normativa ripercorrerà queste strade e noi daremo sicuramente lavoro a queste persone. Peraltro, la manodopera in agricoltura è un problema non da oggi, visto che scarseggia e le regole sono limitative”. Lo evidenzia Dino Scanavino, presidente nazionale Cia, intervenendo oggi ad una tavola rotonda nel corso dell’assemblea dell’associazione regionale a Bologna. “Dalle 5.300 aziende in Italia iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità- aggiunge Scanavino dal palco- noi ne rappresentiamo 1.100: su etica e regolarità del lavoro, Cia-Agricoltori Italiani investe infatti costantemente”. 

Agenzia DiRE  www.dire.it

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