Dpcm Natale, Conte: “No a spostamenti tra i Comuni il 25-26 dicembre e a capodanno. Raccomandiamo festività solo con i conviventi”.

Il premier ha illustrato il nuovo dpcm che entrerà in vigore dal 4 dicembre.

ROMA – “La strada per sconfiggere la pandemia è ancora lunga, dobbiamo scongiurare la terza ondata che potrebbe arrivare già a gennaio e potrebbe avere la stessa violenza della prima e delle seconda”. Lo dice Giuseppe Conte, da palazzo Chigi. illustrando il nuovo dpcm in vigore da domani. Confermato il limite alla circolazione nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio, giorni in cui non sarà possibile uscire dalle Regioni. Nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno stop anche agli spostamenti tra i comuni. Nessuna sorpresa sul coprifuoco, che come anticipato resterà in vigore dalle 22 alle 5 del mattino, tranne che a Capodanno quando non si potra’ circolare dalle 22 alle 7 del mattino.

Servono impegno e attenzione, dobbiamo continuare lungo questa strada e attendere che il piano vaccini sia pronto e cosi’ le cure, che arriveranno col nuovo anno. Sarà un Natale diverso dagli altri, non meno autentico”, ha dichiarato il premier. “Dobbiamo intenderci: noi non possiamo entrare nella case delle persone e imporre delle stringenti limitazioni, ma introduciamo una forte raccomandazione, cerchiamo tutti di rispettarla. Quella di non ricevere a casa persone non conviventi, è una cautela essenziale per noi stessi e per proteggere i nostri cari”.

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CONTE: “DEROGHE PER ASSISTERE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI”

Tra le deroghe nei ricongiungimenti familiari per “casi di necessita’ rientra anche l’iniziativa di prestare assistenza alle persone non autosufficienti”.

CONTE: “NIENTE CENONI, SOLO SERVIZIO IN CAMERA NEGLI ALBERGHI A CAPODANNO”

“Il 31 dicembre sera non sara’ possibile organizzare veglioni e cene. I ristoranti degli alberghi chiuderanno alle 18 e dal quel momento sara’ possibile solo il servizio in camera”.

CONTE: “NON DRAMMATIZZIAMO, DECISIONE SUL MES PASSERÀ DAL PARLAMENTO”

“Il giorno 9 dicembre non c’e’ da decidere se attivare o meno il Mes. Verro’ in Parlamento e faro’ delle comunicazioni per spiegare i temi del Consiglio europeo del giorno dopo. Condivideremo tutti questi passaggi con le forze di maggioranza. La riforma del Mes e eventualmente l’attivazione sono decisioni che passeranno sempre dal Parlamento. Non drammatizziamo i passaggi: le forze di maggioranza ci sono state, ci sono e ci saranno”.

VACCINI, CONTE: “CERCHEREMO FINO ALL’ULTIMO DI PRESERVARE FACOLTATIVITÀ”

“C’e’ un principio di autodeterminazione anche sul piano terapeutico e noi dobbiamo salvaguardarlo fino agli estremi limiti. Io sono per questo approccio”. Se la curva dei contagi non lo richiedera’ “non sara’ necessario imporre un trattamento sanitario obbligatorio e cercheremo fino all’ultimo di preservare la facoltativita’ della vaccinazione”.

CONTE: “RIMPASTO PAROLA DA BRIVIDI, ONORE A PARTITI CHE HAN RINUNCIATO”

“Rimpasto e’ una parola che io rabbrividisco solo a pronunciarla. I partiti hanno detto che non sono interessati e questo fa loro onore”.

CONTE: “LUNEDI’ CDM STRAORDINARIO, APPROVEREMO RECOVERY FUND E GOVERNANCE”

“Probabilmente lunedi’ ci sara’ un consiglio dei ministri straordinario dedicato al Recovery Fund. Approveremo il recovery fund e la struttura di governance. Aggiorneremo il parlamento sullo stato dell’arte”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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