VINO. FRANCESCHINI: EVENTI DEDICATI IN MUSEI? SÌ, PURCHÉ LIVELLO ALTO.

“NON E’ DISSACRANTE, MA SI RISPETTI TUTELA PATRIMONIO” (DIRE) Roma, 3 lug. – Dopo le sfilate di alta moda, anche il vino potrebbe entrare nei musei italiani con eventi legati ai territori e ai loro prodotti d’eccellenza da mostrare al mondo? Si’, a patto che la qualita’ sia alta e che venga rispettata la tutela del patrimonio custodito. Risponde cosi’ Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo, sollecitato da Bruno Vespa durante una intervista a due andata in scena al decimo Forum internazionale della cultura del vino e dell’olio, promosso dalla fondazione italiana sommelier. “Manifestazioni di grande qualita’ nei luoghi d’arte, compatibilmente con la tutela, si possono fare e in parte si stanno gia’ facendo- osserva il ministro che parla nell’Aula magna della Luiss- Oggi un viaggiatore che va in un museo non si accontenta piu’ della bella collezione, ma vuole vivere un’esperienza, dai laboratori per bambini alla caffetteria e il ristorante. I nostri luoghi della cultura danno a ogni settore produttivo un di piu’ di competitivita’, purche’ il livello sia alto. Non si tratta di dissacrare, ma di valorizzare”. Poi, a margine, Franceschini ribadisce che “tutto cio’ che e’ compatibile con la tutela assoluta del patrimonio che c’e’ nei nostri musei puo’ essere conciliato con offerte di eccellenza. Sono state fatte per esempio alcune sfilate di alta moda nei musei che hanno valorizzato sia il museo che la moda italiana”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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