VACCINI. LORENZIN: AVREMO UN ANNO DI VUOTO, INCROCIAMO LE DITA.

CHI NON PUÒ ESSERE VACCINATO DEVE SPERARE IN PROPRIA BUONA SORTE (DIRE) Roma, 5 ago. – “Eliminare la sanzione e la certificazione significa di fatto togliere l’obbligatorieta’ e quindi non dare ai genitori nessuna garanzia sulle coperture vaccinali nelle classi dei propri figli”. Cosi’ in una nota, l’ex Ministro della salute e leader di Civica Popolare, Beatrice Lorenzin, che aggiunge: “Lo stato abdica anche dal proprio dovere di garante della salute pubblica, infatti nonostante i significativi aumenti percentuali registrati dall’entrata in vigore della legge, siamo bel lontani dall’aver raggiunto e consolidato l’immunita’ di gregge, non solo sui nuovi nati, ma nella complessita’ della popolazione, a causa delle migliaia di persone perse alla vaccinazione nell’ultimo decennio”. “Sconvolge- sottolinea Lorenzin- l’assenza di strategia sanitaria del Governo che fa una politica dei due forni, creando solo confusione e incertezza su una materia che dovrebbe rispondere solo a criteri strettamente scientifico-epidemiologici e di igiene pubblica”. “Tutto questo- continua- mentre in Italia si continuano a registrare ogni giorno nuovi casi di morbillo, ricoveri o esiti drammatici per casi di pertosse o meningite. Torniamo indietro senza, per altro, aver dato un messaggio chiaro e univoco sulla bonta’, necessita’ e utilita’ dei vaccini del calendario vaccinale, lasciando uno spazio paritario alla disinformazione antiscientifica”. “Avremo un anno di vuoto,- continua l’ex Ministro- un anno perso in attesa di chissa’ quale nuova proposta creativa e nel frattempo non ci rimane che incrociare le dita sperando che l’effetto del decreto vaccini continui nonostante lo svuotamento giallo verde. Come dire che- conclude- per chi non puo’ essere vaccinato rimane come unica certezza sperare nella propria buona sorte”.

Agenzia  DIRE  www.dire.it

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