UNIVERSITA’. FEDELI: RISORSE PER DOCENTI NELLA LEGGE DI BILANCIO.

“GIUSTO RINNOVARE CONTRATTO, ANCHE DEI RICERCATORI” (DIRE) Roma, 29 ago. “Il tema del rinnovo dei contratti e’ un tema che abbiamo gia’ affrontato con la conferenza con i rettori, che e’ l’organismo che rappresenta l’insieme delle universita’. Le caratteristiche delle universita’ italiane sono buone, ma vanno innovate, allargate e qualificate anche per quanto riguarda la retribuzione dei docenti e dei ricercatori, che e’ un tema serio. Queste risorse vanno trovate e le sedi per farlo sono le fasi della legge di bilancio”. Lo ha dichiarato Valeria Fedeli, ministra della Pubblica Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, in una intervista a Radio24. “Non si tratta tanto di tirare per la giacchetta il ministro Padoan- ha sottolineato- il punto e’ che il Governo, la sua maggioranza e il Parlamento devono fare delle scelte di priorita’. Lo dico non solo perche’ sono il ministro della Pubblica Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, ma perche’ c’e’ un nesso fra mettere al centro il futuro positivo di lavoro delle giovani generazioni con i percorsi formativi e quindi con chi questi percorsi formativi qualitativamente deve garantire, cioe’ il personale docente. Dopo tanti anni di blocco e’ giusto rinnovare il contratto degli insegnati, dei docenti universitari e dei ricercatori deve diventare un dibattito pubblico nel nostro Paese, perche’ riguarda tutti”. “Con la buona scuola l’alternanza scuola lavoro e’ diventato un elemento strutturale- ha continuato- e’ entrato nei percorsi formativi, e’ una innovazione didattica di contenuti formativi. Abbiamo recuperato quello che in altri Paesi europei si fa da anni, acquisire competenze legate alla conoscenza degli strumenti culturali e conoscitivi del mondo del Lavoro”.

 L’alternanza scuola-lavoro, ha continuato la ministra dell’Istruzione, e’ “veramente un tema di straordinaria importanza e siccome entrera’ negli esami di Stato per l’anno scolastico 2018-2019, in questo anno dobbiamo estenderlo ovunque, in tutti i percorsi formativi delle superiori d’Italia. Noi lavoreremo per garantire il massimo monitoraggio, il massimo del sostegno alla qualita’ dei progetti e delle esperienze formative dell’alternanza scuola lavoro. Nel tempo abbiamo assistito anche ad esempi non proprio positivi dell’alternanza scuola lavoro, noi dobbiamo assolutamente intervenire dove non si fa correttamente l’alternanza e dobbiamo qualificare i progetti. Per questo a settembre partira’ un portale specifico dove verranno messe a conoscenza e a disposizione le migliori progettazioni che sono gia’ avvenute nel nostro Paese”. “Sara’ anche una piattaforma interattiva- ha concluso Fedeli- nella quale ho fatto mettere un bottone rosso per cui anche i rappresentanti degli studenti possono segnalare direttamente situazioni non positive. In piu’ da settembre, abbiamo gia’ fatto i passaggi burocratici necessari, ci sara’ anche la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti dell’alternanza scuola lavoro. E stiamo sottoscrivendo un patto con l’Anpal, Agenzie nazionale per le politiche attive del lavoro, per avere 1000 tutor che nei territori faciliteranno il rapporto fra scuola e mondo del lavoro proprio nella qualita’ della progettazione”. 

Agenzia DIRE  www.dire.it

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