Umberto I, Aggressione medici. Quadrini chiede proposte concrete e sicurezza.

VICE COORDINATORE REGIONE LAZIO

MEDICI PICCHIATI ALL’OSPEDALE UMBERTO I. Quadrini chiede proposte concrete e più sicurezza.

Troppa attesa al pronto soccorso: per questo due medici sono sono stati aggrediti, in due diversi episodi, ieri al policlinico Umberto I di Roma. I due responsabili sono stati denunciati per lesioni personali. Sulla questione interviene il vice coordinatore Lazio di Forza Italia Gianluca Quadrini che ritiene gravissimo quanto accaduto nella capitale.

I nostri medici, il nostro personale, svolgono il proprio lavoro a servizio dei pazienti. Un’aggressione sul luogo del lavoro è un fatto grave, e lo è ancor di più quando a subirne le conseguenze è chi presta servizio a favore della salute pubblica. -dichiara Quadrini- Colpire nel cuore dell’ospedale, colpire il Pronto soccorso, è un atto vile che danneggia tutti, cittadini compresi.
Basta con la violenza contro i medici. Gli operatori sanitari non devono scontare il prezzo di cattive organizzazioni, carenze strutturali, fino allo sdoganamento di comportamenti aggressivi e prevaricatori.
Il grido di allarme ‘silenzioso’ degli operatori sanitari è uno dei problemi più urgenti sui quali intervenire. Ritengo necessarie proposte concrete come pene più severe, presidio di polizia fisso in ospedale e piani speciali affinchè questi fatti non si ripetano, neanche in provincia di Frosinone come accaduto più di qualche volta.

Ormai i professionisti cercano di evitare il pronto soccorso come soluzione lavorativa, per via del carico di stress e del rischio di aggressione, sempre presente in questi luoghi. Questo è inammissibile.”-conclude Quadrini

Ufficio stampa

Gianluca Quadrini

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