UE. SMERIGLIO: DOCUMENTO GOVERNO SU RECOVERY FUND INADEGUATO, CAMBIARE PASSO.

Massimiliano Smeriglio

“NON SOLO RISPETTO A RAPPORTI CON 5S MA ALLA SINTONIA COL POPOLO” (DIRE) Roma, 13 set. “Il documento del Governo italiano non e’ sufficiente ne’ adeguato a questo passaggio storico”. Lo ha detto l’eurodeputato indipendente del Pd, Massimiliano Smeriglio, durante l’evento ‘A sinistra, in Europa. per non dimenticare il futuro’. “Sembra che tutto inizi e finisca intorno al destino del Governo. Sono per questo Governo- ha spiegato- pero’ adesso c’e’ bisogno di cambiare passo e non solo in relazione ai rapporti con il M5S ma rispetto alla sintonia popolare. Non basta dire che devono votare noi solo perche’ senno’ arrivano Berlusconi e i fascisti, perche’ pure questa cosa col tempo si logora e banalizziamo anche i rischi dell’autoritarismo dell’estrema destra. Sono ore decisive e non si deve fare che per riempire i moduli europei apriamo i cassetti impolverati dei ministeri e buttiamo la’ progetti vecchi di vent’anni sul modello di sviluppo sperando che le cose vadano bene. Non sara’ cosi’ perche’ la von der Leyen ci ha spiegato bene che sara’ sulla qualita’ progettuale la sfida vera”. Smeriglio ha aggiunto che “l’Europa ha bisogno di risorse che siano forme di tassazione europea, soprattutto sulla transizione ecologica e sull’equita’ fiscale. Abbiamo scoperto i cosiddetti Paesi ‘frugali’ che poi sono i ‘furbali’, perche’ sono furbi. C’e’ una serie di aziende italiane che hanno sede fiscale in Olanda, come Fiat Fca, Enel, Eni, Mediaset, Ferrari, Campari, Luxottica e Cementir Caltagirone: questa cosa non si puo’ piu’ fare. Quindi dobbiamo anche guardare dentro casa nostra e impegnare il sistema di impresa italiana a prendersi qualche responsabilita’ rispetto a quanto investono nel nostro Paese”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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