Ue, l’annuncio di Gentiloni: “Recovery Fund da 750 miliardi”.

Il premier Conte: “Alziamo la testa e guardiamo al futuro“.

“La Commissione propone un Fondo di Recovery da 750 miliardi che si aggiunge agli strumenti comuni gia’ varati. Una svolta europea per fronteggiare una crisi senza precedenti”. Lo scrive su twitter Paolo Gentiloni, commissario Ue.

VON DER LEYEN: SCRIVERE NUOVO CAPITOLO PER EUROPA SOLIDARIETÀ

“Dobbiamo fare la cosa giusta. Settant’anni fa i padri fondatori hanno fatto il primo passo per creare un’Europa basata sulla pace e il benessere, mentre oggi dobbiamo scrivere un nuovo capitolo verso l’Europa della sostenibilita’. Lo dobbiamo alle prossime generazioni”. Cosi’ Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, in merito alla proposta della Commissione europea sul piano di ripresa.

Von der Leyen ha aggiunto: “Chi ha paura dei costi, deve tenere conto che in futuro questi costi saranno ancora piu’ alti. Con Next Generation Eu vogliamo creare un’Europa diversa, per uscire da questa crisi e facendoci ispirare dagli ideali che hanno fatto nascere l’Unione europea”.

Next Generation Eu permettera’ di ripartire verso un futuro piu’ verde e digitale, per questo il suo nome richiama ad una generazione consapevole e responsabile. Next Generation Eu aiutera’ le aziende in difficolta’ e l’investimento nelle tecnologie permettera’ alle filiere a diventare maggiormente resilienti, anche in vista di crisi future” ha poi spiegato la Von Der Leyen.

“Oltre ad essere solidali per superare la crisi immediata, vogliamo proporre questo patto per investire nel futuro” ha concluso la presidente della Commissione. Questo strumento dovra’ permettere alle future generazioni di raccogliere i frutti seminati oggi“.

CONTE: È MOMENTO ALZARE LA TESTA E VOLGERE SGUARDO AL FUTURO

“Sono giorni importanti. Il piano di intervento europeo sta assumendo la sua fisionomia definitiva. Oggi la Commissione europea annuncera’ la sua proposta di Recovery Plan. L’Italia deve farsi trovare pronta all’appuntamento”. Lo scrive su facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Per Conte l’Italia “deve programmare la propria ripresa e utilizzare i fondi europei che verranno messi a disposizione varando un ‘piano strategico’ che ponga le basi di un nuovo patto tra le forze produttive e le forze sociali del nostro Paese. Questo e’ il momento per alzare la testa e volgere il nostro sguardo al futuro. Abbracciando questa prospettiva, con coraggio e visione, trasformeremo questa crisi in opportunita’. Ci sono alcune azioni fondamentali per recuperare il divario di crescita economica e produttivita’, nei confronti degli altri Paesi europei, che ci ha caratterizzato soprattutto negli ultimi vent’anni”.

AMENDOLA: RECOVERY PLAN È GRANDE PIANO PER ITALIA

“L’Italia ripartira’ con un Recovery Plan, un grande piano di rilancio. Come annunciato dal Presidente Giuseppe Conte, affronteremo la crisi investendo su semplificazione, sburocratizzazione, digitalizzazione della PA, apertura nuovi cantieri e Green Deal”. Cosi’ su Twitter Enzo Amendola, ministro per gli Affari europei, in merito alla proposta lanciata questa mattina dal Premier Conte, sull’utilizzo delle risorse europee da usare per affrontare la crisi legata al Covid-19.

CRIMI: COSI’ L’UNIONE E’ DAVVERO LA COMUNITA’ DI CUI ABBIAMO BISOGNO

Svolta dei Cinque Stelle sull’Europa: “Si sta dimostrando non solo un’unione, ma quella comunita’ che noi vogliamo e di cui tutti abbiamo bisogno. Non abbassiamo la guardia e andiamo avanti”. Cosi’ il capo reggente del Movimento Vito Crimi commenta il piano europeo di finanziamento della ripresa.

“Bene la proposta della Commissione Europea di un Recovery Fund da 750 miliardi. Auspichiamo che questo risultato venga confermato dall’Euro summit, dove il presidente Giuseppe Conte portera’ le linee di intervento per il rilancio dell’Italia, che condividiamo in modo convinto. Sulla necessita’ di una riforma fiscale- aggiunge Crimi- il MoVimento 5 Stelle la ritiene necessaria e siamo gia’ da tempo al lavoro per definire la proposta. Gli investimenti per la digitalizzazione e la transizione verde sono da sempre obiettivi che vogliamo realizzare. Possiamo davvero riprogettare un’Italia in chiave green e smart. Una cosa resta chiara: le uniche riforme possibili possono essere solo quelle dettate dai bisogni dei cittadini”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

 

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