UE. BONAFÈ: COL RECOVERY FUND PUÒ NASCERE UNA NUOVA EUROPA UNITA E SOLIDALE.

(DIRE) Roma, 28 mag. – “Non bisogna mai fare facili trionfalismi, anche perche’ adesso c’e’ il passaggio al Consiglio Europeo, ma questa volta siamo fronte davvero a una possibile svolta per una Europa unita e solidale”. Cosi’ l’europarlamentare Pd, Simona Bonafe’, vicepresidente del gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo, commenta la proposta della Commissione Europea su un fondo per la ricostruzione economica post-Covid da 750 miliardi. “Sia nell’entita’ della cifra, 750 miliardi di euro, sia nella composizione, cioe’ oltre 500 miliardi di euro saranno a fondo perduto – spiega Bonafe’ – si ritrovano le indicazioni date dal Parlamento Europeo: avere una politica ambiziosa che agisca in maniera comune in Europa superando le divisioni nazionali. L’emissione comune di debito significa che una solidarieta’ europea non solo e’ possibile, ma e’ anche l’unica strada per consentire a tutti i 27 Stati membri di rimettersi in piedi e di camminare insieme”. “Il messaggio che la Commissione prende dal Parlamento e rilancia – sintetizza la vicepresidente del gruppo S&D – e’ che nessuno si salva da solo e che soltanto uniti potremmo farcela”. “Questo e’ anche un segnale per l’Italia – conclude Bonafe’ – che faremo bene a cogliere nella sua interezza. Per il nostro Paese sara’ quindi molto importante avere a disposizione le risorse europee: ben 172,7 miliardi di cui oltre 81,8 miliardi in risorse a fondo perduto e 90 in prestiti a tassi bassissimi. Ma sara’ altrettanto importante che anche da noi si comprenda che le ricette isolazioniste del sovranismo sono sbagliate perche’ producono danni a famiglie, imprese e lavoro e perche’ alimentano risposte altrettanto egoiste e di chiusura negli altri Paesi membri della Ue”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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