TURISMO. AL VIA PIANO STRATEGICO ROMA, SFIDA È QUALITÀ.

(DIRE) Roma, 3 giu. – Albergatori, artigiani, commercianti. E poi istituzioni, universita’ e imprese, ma anche opinion leader, media e rappresentanti di settori strategici come trasporti, sanita’, banche e servizi. È FutouRoma, il percorso partecipato voluto dal Campidoglio per mettere a punto il nuovo Piano strategico del Turismo Roma 2019-2025. L’idea, avviata oggi all’Acquario romano, e’ di creare un iter condiviso con tutte le forze piu’ importanti della citta’ che arrivo a valorizzare la Capitale come destinazione a tutto tondo. “Siamo qui per disegnare il futuro del turismo di Roma, questa e’ la sfida”, ha detto l’assessore capitolino allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro, Carlo Cafarotti, che ha elencato alcune parole choave del percorso: “La prima e’ ‘governo’. Governo di questa citta’ vuol dire anche dotarla di un Piano che tutte le consiliature possano implementare, perche’ questo Piano e’ di tutta Roma, non di questa maggioranza. Ma poi- ha detto- c’e’ anche il governo dei flussi. Dobbiamo decidere il target e portarlo qui. E infine, governo vuol dire anche scegliere questa modalita’ partecipata”. Cafarotti ha detto anche che il settore, che rappresenta il 12% del Pil romano, “ha bisogno di finanziamenti adeguati”, mentre per quanto riguarda gli obiettivi Cafarotti si e’ chiesto se sia giusto continuare a far crescere gli arrivi. “Sicuramente- ha detto- serve la soddisfazione del turista, che corrisponde alla soddisfazione degli operatori”. Altra parola e’ ‘sviluppo’, che pero’ “deve essere in un quadro di qualita’ e sostenibilita’ per la citta'”, ha aggiunto l’assessore, che infine ha parlato anche di ‘ruolo’. “Perche’ partecipare? Opportunita’, dono e dovere sono i cardini che devono guidare questa azione condivisa e aiutare con il contributo di tutti a delineare la mission di Roma”. Per chiudere, Cafarotti ha citato Petroselli, “amatissimo sindaco. ‘Si puo’ governare Roma solo se la si ama’, diceva. Credo che la nostra presenza qui sia affetta proprio da questo sentimento”.

Presenti all’Acquario romano le maggiori istituzioni e associazioni di categoria, a partire dalla Camera di commercio, la Cna, Federalberghi, Fiera di Roma, Confesercenti e Aeroporti di Roma. Diversi anche gli esponenti della maggioranza capitolina, tra cui il vicesindaco di Roma con delega alla Crescita culturale, Luca Bergamo. “La percezione che si ha della nostra citta’ e’ che c’e’ il Colosseo- ha detto Bergamo– e riuscire a far vedere qualcosa di grande come il Colosseo e’ complicato. Questa e’ una delle sfide. L’altra accumuna tutte le grandi citta’ ed e’ come rendere compatibile il turismo con la vita della citta’. Questa e’ la sfida vera, perche’ si tratta di combinare interessi di breve periodo con interessi di medio e lungo periodo che tendono a scomparire”. Dopo questo primo incontro condito da racconti storici e scene del film cult ‘Non ci resta che piangere’ a ricordare i 25 anni dalla scomparsa del suo coprotagonista Massimo Troisi e anche la nascita della tassa di soggiorno col famoso fiorino, FutouRoma proseguira’ mercoledi’ con il Town meeting. Sempre all’Acquario romano, 150 partecipanti tra associazioni di categoria, consorzi, ristoratori, operatori culturali e universita’ si riuniranno intorno a tavoli tematici per affrontare insieme gli aspetti dell’accoglienza romana. Al centro dei diversi gruppi, stimoli, idee e contributi del mondo accademico, mentre tra i temi, il Piano strategico del turismo di Roma ripercorrera’ quelli affrontati dal Piano strategico nazionale 2017-2022, nato per volere dell’allora ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini proprio dopo un percorso partecipativo con gli stakeholder del settore pubblici e privati. Tra tutti, il turismo cinese, il turismo lento e sostenibile, quello sportivo e quello esperienziale, e poi il turismo digitale e il turismo di qualita’. I risultati del lavoro dei diversi tavoli confluiranno in uno specifico documento si sintesi che costituira’ l’ossatura del nuovo Piano strategico per Roma 2019-2025.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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