TLC. GASPARRI: PAESE HA BISOGNO DI SVILUPPO NON DI CAOS.

(DIRE) Roma, 19 mar. – “Alla rete di telecomunicazione di Tim lavorano circa 20mila persone. Il tema va affrontato con grande realismo e senso di responsabilita’. Il Paese ha bisogno di un salto in avanti, ma non di espropri o di tagli occupazionali e caos finanziario. Cosa vuol dire un controllo pubblico? Ci sono gia’ le autorita’ preposte alle regole, che devono consentire un accesso ampio e con pari condizioni alla rete di telecomunicazione. Sarebbe strano che un Governo in cui ci sono anche persone consapevoli assuma iniziative dannose, sia sotto il profilo tecnologico che sotto il profilo occupazionale. Qualcuno neofita della politica e dei ruoli istituzionali rischia di confonderne le attivita’ precedenti con quelle attuali. Si e’ parlato molto nel passato di conflitto di interesse, non vorremmo doverne tornare a parlare attualmente in una chiave innovativa rispetto a quello che leggiamo. Il tema della rete deve essere affrontato. Ma con lucidita’ e consapevolezza. Nel rispetto del diritto degli utenti, ma anche dei diritti delle imprese. Creare disoccupazione e danneggiare imprese non puo’ essere certamente un programma di Governo. In ogni caso non passerebbe”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri membro del Comitato di Presidenza di Forza Italia.
Agenzia   DiRE  www.dire.it
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