TAV. GELMINI: DA DI MAIO TROPPA FACILONERIA DIALETTICA.

VALUTARE BENE COSTI-BENEFICI (DIRE) Roma, 20 mag. – “Sta per nascere, a trazione grillina, il governo dei ‘no’. ‘No’ alla Tav, ‘no’ all’Ilva, ‘no’ a politiche differenziate e piu’ incisive per il Mezzogiorno, ‘no’ a una chiara indicazione dei rapporti costi-benefici di ogni singola proposta programmatica del ‘contratto’. Insomma, siamo alla vigilia di una grande incognita che al momento destabilizza i mercati e fa storcere il naso ai nostri partner europei”. Lo afferma, in una nota, Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia. “Tuttavia, quello che piu’ turba- continua- e’ la faciloneria dialettica con la quale Di Maio liquida certi argomenti. Non ultimo quello della Tav. Tra Italia e Francia esistono impegni precisi, vincoli contrattuali, rescindere questi accordi significa pagare dei costi economici, di credibilita’ internazionale, coerenza e non solo, enormi. Non e’ solo assecondando certe posizioni oltranziste minoritarie che si puo’ essere definiti dei buoni e accorti governati. A meno che- conclude- non si interpreti la politica come una perenne ricerca del consenso fine a se stesso”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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