Tangenti, arrestato il sindaco leghista di Legnano, Salvini: “Siamo sotto attacco”. Di Maio: “Mazzette ovunque”.

Un’inchiesta della Gdf porta agli arresti domiciliari il sindaco Gianbattista Fratus e l’assessore Chiara Lazzarini. Il vicesindaco Maurizio Cozzi è in carcere. Fratus un mese fa aveva perso la maggioranza.

MILANO – “Piazza pulita” a Legnano dopo incarichi pilotati e assunzioni di figlie di rivali politici. Ruota attorno a questi illeciti l’inchiesta che ‘decapita’ il Comune lombardo mandando agli arresti domiciliari il sindaco e un assessore, mentre il vicesindaco è finito in carcere, con l’accusa di aver pilotato l’affidamento di alcuni incarichi. La Guardia di finanza ha eseguito oggi (operazione ribattezzata appunto “Piazza pulita”) l’ordinanza con le misure cautelari per il primo cittadino Gianbattista Fratus, il suo vice Maurizio Cozzi (titolare del Bilancio e degli Affari legali) e Chiara Lazzarini che in giunta aveva le deleghe al Patrimonio e al Decoro urbano.

Le indagini, hanno ricostruito come sono state‘truccate’ le assegnazioni di alcuni incarichi: per un dirigente per lo sviluppo organizzativo del Comune; per la selezione del nuovo direttore generale di Agma Legnano; per un incarico professionale nella partecipata Euro.Pa Service srl. Il sindaco e i due assessori avrebbero, secondo l’accusa, pilotato le assegnazioni “al fine di favorire soggetti a loro graditi”. E non è finita qui.

Nel corso delle indagini è inoltre emerso che, in occasione delle elezioni amministrative del 2017 per il rinnovo del Consiglio comunale di Legnano, Fratus promise ad un candidato escluso al primo turno, in cambio del suo appoggio al ballottaggio, un incarico in una società pubblica. Promessa che poi “è stata effettivamente mantenuta” dicono gli investigatori, con la nomina della figlia del rivale politico nella partecipata Aemme linea ambiente srl.

Nell’ambito dell’inchiesta sono in corso perquisizioni domiciliari e locali nei confronti delle persone destinatarie delle misure cautelari e di altri sette indagati nonché acquisizioni documentali nel Comune di Legnano e nelle società interessate dalle indagini.

SALVINI: LEGA SOTTO ATTACCO, VOGLIONO IMPEDIRE NOSTRA VITTORIA EUROPEE

“La Lega è sotto attacco, vogliono impedire la nostra vittoria con ogni mezzo! Per questo esserci sabato a Milano (piazza Duomo, ore 15) è fondamentale. Chi tace è complice. Scriviamo la Storia insieme”. Lo scrive su twitter Matteo Salvini.

DI MAIO: CHIARO ED EVIDENTE C’È EMERGENZA ENORME

“Ormai è chiaro ed evidente che c’è un’emergenza corruzione enorme in questo Paese con una Tangentopoli bis che si sussegue ormai ogni giorno nelle ultime tre settimane”. Lo afferma, a margine di un’iniziativa a Firenze, il vicepresidente del Consiglio e capo politico del M5S, Luigi Di Maio, commentando l’inchiesta che ha travolto l’amministrazione comunale di Legnano. “Dico anche che domenica 26 maggio alle Europee la scelta è fra noi e la Tangentopoli bis– aggiunge-. Il tema vero è che abbiamo una vera e propria nuova Tangentopoli che sta colpendo, purtroppo, non sono felice, tutte le forze politiche, tutti i partiti e dobbiamo arginare questo genere di comportamenti non solo con le leggi, perché la la legge anticorruzione evidentemente sta funzionando”.

Il vicepremier insiste: “Dobbiamo arginare questi comportamenti anche con un atteggiamento politico diverso- prosegue ancora- e quando abbiamo chiesto ad esempio le dimissioni del sottosegretario indagato per corruzione, quando ci siamo battuti in passato per far rispettare la questione morale a tutte le forze politiche è perché la corruzione si combatte anche intervenendo prima delle inchieste e prima delle sentenze”. proprio dallo stesso Salvini”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

Visite: 53