Sport, teatro, musica e… un tunnel: Happy Hand in Tour a Guidonia per una nuova cultura sulla disabilità.

fishIl prossimo fine settimana del 28-29 novembre sarà uno dei più ricchi, per il progetto Happy Hand in Tour, l’iniziativa che tramite lo sport e l’espressione creativo-artistica, sta tentando in questi mesi di trasmettere una nuova cultura sulla disabilità, durante una serie di tappe nei centri commerciali del nostro Paese. E in tal senso la due giornate al Centro Commerciale Tiburtino di Guidonia, Comune a una ventina di chilometri a nord-est di Roma, incarnerà perfettamente lo spirito dell’intero progetto, grazie a un programma quanto mai sfaccettato e “multicolore”.

I partner protagonisti di Happy Hand in Tour, vale la pena ricordarlo, sono capeggiati da una grande società come Immobiliare Grande Distribuzione (IGD), uno dei principali player in Italia nel settore immobiliare della grande distribuzione organizzata, con quotazione in borsa, che sviluppa e gestisce centri commerciali su tutto il territorio nazionale, affiancata. Al suo fianco la FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap che raggruppa decine di Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie e il CIP (Comitato Italiano Paralimpico), di cui fanno parte le tante Federazioni Italiane dello sport praticato dalle persone con disabilità. Insieme a loro anche l’Associazione WTKG(Willy the King Group), che da anni organizza la fortunata manifestazione bolognese Happy Hand e COOP.

In realtà la Società IGD ha già avviato nelle proprie strutture un percorso rivolto all’accessibilità ed è proprio proseguendo su questa linea di lavoro che intende muoversi ancheHappy Hand in Tour, puntando a presentare la disabilità in modalità positiva, sintonizzandosi con la battaglia culturale che la FISH conduce ormai da più di vent’anni, basata innanzitutto sul principio che la disabilità non è dipendenza, né malattia, ma un fatto strettamente connesso all’ambiente, alla cultura e ai pregiudizi. Nelle giuste condizioni, infatti, le persone con disabilità studiano, lavorano, praticano uno o più sport, vanno in vacanza, conducono una vita sociale, formano una propria famiglia. Senza nemmeno mai dimenticare che la disabilità non è un evento eccezionale, riguardando milioni di persone e potendo interessare chiunque nel corso della propria vita.

Ma come trasmettere ai cittadini questa nuova cultura sulla disabilità? Utilizzando strumenti di grande impatto – come accennato inizialmente – quali lo sport, da una parte, l’espressione creativo-artistica, dall’altra, declinata sotto diversi aspetti, per coinvolgere ad esempio il vasto popolo dei visitatori-fruitori dei Centri Commerciali in occasioni di incontro a fianco di noti sportivi con e senza disabilità, ma anche consentendo loro di cimentarsi direttamente in discipline quali il sitting volley, il basket e il rugby in carrozzina, il tennis tavolo, le bocce, l’handbike, il tennis, la scherma, il calcio balilla, l’atletica, il calcetto, il tiro con l’arco, la scherma, la boccia, il pattinaggio, la canoa, il judo, il wheelchair hockey, il badminton, il canottaggio, il kart, il karate e altre ancora. Proponendo poi, su un altro versante, esibizioni musicali, rappresentazioni teatrali, mostre, laboratori creativi di fumetto, pittura, documenti in video e altro ancora.

I vari eventi hanno felicemente preso il via a inizio ottobre, in Toscana e nel Lazio, proseguendo in Piemonte, nel Veneto, in Emilia Romagna e in Lombardia, per tornare ora – tra le altre sedi – ancora una volta nel Lazio, ovvero, come detto, sabato 28 e domenica 29 novembre al Centro Commerciale Tiburtino (SS 5 – Via Tiburtina Km 20 – Uscita 13 GRA – Uscita Settecamini A24 Guidonia Montecelio – RM) di Guidonia Montecelio, tra sport, teatro, musica, sensibilizzazione e altro ancora.

Per quanto riguarda lo sport, le proposte saranno davvero “per tutti i gusti”, persone con disabilità e non, a partire da quello praticato, con le dimostrazioni di sabato 28, basate sul calcio balilla, sia in mattinata che nel pomeriggio, a cura dell’Associazione Roma Calcio Balilla, già apprezzata nella precedente tappa di Happy Hand in Tour a Colleferro, sul tennis e il karate nel pomeriggio, rispettivamente con l’Associazione WTR (Wheelchair Tennis Roma) da una parte, l’AWKSI (Associazione Wado-Kai Karate Do Shin Gi Tai Italia), insieme al Gruppo ASL Roma E, dall’altra.

E ancora, domenica 29, di nuovo calcio balilla e anche tennis tavolo (entrambe le discipline sia in mattinata che nel pomeriggio), quest’ultimo a cura dell’Associazione L’Isola che non c’era ONLUS.

Quando poi non sarà sport praticato, sarà grande informazione e visibilità, anche con il sussidio di immagini e filmati, sia sulla vela (sabato 28, con la Scuola Vela Sabaudia) che sul kart (sabato 28 e domenica 29, con l’Associazione Experience) e sull’handbike (sabato 28 e domenica 29, con l’AP, ovvero l’Associazione Paraplegici di Roma e del Lazio).

Due momenti molto speciali saranno poi quelli dedicati ad altrettante rappresentazioni, che entusiasmeranno e coinvolgeranno i presenti. Nel pomeriggio di sabato 28, infatti, a farla da protagonista con ben due messe in scena (ore 16-16.40 e 18.30-19.30), sarà l’Associazione Culturale ItinerArte, una delle promotrici del Progetto Spacca, mediante il quale i professionisti e gli allievi dei corsi di teatro, fotografia, scrittura creativa e fumetto da essa stessa promossi, si impegnano per chiedere l’abolizione di ogni ostacoloche limiti il normale svolgersi della vita di una persona sulla sedia a rotelle. In tale contesto, tra l’altro si colloca la realizzazione del Signore a Rotelle, spettacolo-evento tratto dal libro autobiografico Troppe scale! di Attilio Spaccarelli, figlio dell’attrice Lianella Carell, protagonista di Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, che da decenni convive con lasclerosi multipla.

Domenica 28, invece, sarà la volta dei Fuori Contesto, altra nota Associazione Culturale romana, che presenterà una performance di danceability (ore 16.30-17.30), la tecnica di danza proveniente dagli Stati Uniti, praticata insieme da persone con disabilità e non, che permette di vivere esperienze di reciproca uguaglianza, in un dialogo fisico che mette in gioco tutti i sensi.

Infine, la grande musica dei Disabilié, gruppo di crescente popolarità, “fresco” del suo primo album (Canti di lavoro e d’amore precario), composto da operatori e utenti con disabilità intellettiva del SAISH (Servizio per l’Autonomia e l’Integrazione Sociale della Persona Disabile) del Comune di Roma, nato da un progetto all’interno dell’AssociazioneCome un Albero/Casa Museo dello Sguardo sulla Disabilità.

Ma non è tutto: particolarmente spettacolari, infatti, si presentano le proposte di sabato 28 e domenica 29 dell’Associazione Speleologica Monte Fascia e dell’Associazione Soccorso 2000, attive già da tempo, in varie Regioni italiane, nel Progetto Diversamente Speleo, voluto per accompagnare giovani e meno giovani con disabilità a scoprire, in piena sicurezza, le meraviglie del sottosuolo.

Ebbene, per far capire a tutti di cosa si tratti esattamente, il Centro Tiburtino ospiterà addirittura un vero e proprio tunnel, allestito per l’occasione, insieme a una mostra fotografica e ad altre belle sorprese.

Senza dimenticare, per concludere, la preziosa presenza – come già a Happy Hand in Tour a Livorno – del disegnatore Pietro Vanessi, coautore del libro Disabill Kill. Sorridere nella disabilità: dalla A alla Z, che nel pomeriggio di domenica 29 sarà a disposizione di bimbi e adulti, con le sue “creazioni sul posto”.

E naturalmente, in entrambe le giornate la FISH sarà presente con una propria postazione, ove la distribuzione di palloncini si alternerà a quella di un ricco materiale informativo, riguardante le proprie attività più che ventennali e il mondo della disabilità.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: presidenza@fishonlus.it; sustainability@gruppoigd.it.

FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
www.fishonlus.it
www.facebook.com/fishonlus
twitter.com/fishonlus

Visite: 25