Sport di contatto: Durigon (Lega), rimpallo responsabilità su pelle operatori e praticanti.

“Assistiamo ormai da giorni ad un grottesco rimpallo di responsabilità sulla ripartenza dei cosiddetti sport di contatto (calcetto, calcio a 8, basket). Tutti siamo per garantire una ripresa con la massima sicurezza, ma stiamo assistendo ad un teatrino grottesco. Il ministro Spadafora se la prende con il comitato tecnico scientifico che ha dato parere negativo alla ripresa, dicendo però che lui era favorevole alla ripartenza già dal 15 poi diventato il 22 e infine il 25 giugno; il ministro Speranza, non pervenuto, viene invocato da Spadafora per superare il comitato tecnico scientifico. Un atteggiamento gravemente superficiale del governo che mina addirittura la programmazione della prossima stagione sportiva e lascia un intero settore nella totale incertezza. La Regione Lazio poi, come al solito, si distingue con il suo presidente per non affrontare mai i problemi. Liguria, Sicilia, Abruzzo e Puglia, per fare alcuni esempi, hanno già deciso la ripartenza degli sport di contatto, il Lazio tace. A luglio terminerà la cassa integrazione, come si comporterà il governo nei confronti di queste persone che hanno perso di colpo il proprio lavoro? Nel malaugurato caso poi di non riuscire a garantire a breve la ripresa degli sport da contatto, il governo ha previsto risorse per i rimborsi ai collaboratori sportivi per i mesi di giugno, luglio e quelli necessari? Mentre i ministri giocano allo scarica barile, migliaia di imprenditori, operatori, dipendenti e praticanti sportivi vivono un momento molto duro a causa dell’incapacità di questo governo di assumere decisioni”.
Così in una nota il deputato e responsabile Dipartimento Lavoro della Lega, Claudio Durigon.
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