SPAZIO. ROMA, AL MAXXI TRE APPUNTAMENTI PER ‘NOTTE DELLA LUNA’.

SARA’ CELEBRATO STORICO SBARCO DEL 1969 (DIRE) Roma, 20 lug. – Cinquanta anni fa decollava l’Apollo 11 con a bordo i primi uomini che avrebbero camminato sulla Luna, nella storica notte del 20 luglio del 1969. A cinquanta anni esatti da quell’evento l’Italia sara’ protagonista di un’altra missione spaziale. L’astronauta italiano del corpo degli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea, Luca Parmitano, partira’ per la sua seconda missione sulla Stazione Spaziale Internazionale. Dopo ‘Volare’ dell’Agenzia Spaziale Italiana del 2013 ecco ora Beyon, missione Esa, durante la quale l’astronauta rivestira’ il ruolo di comandante della Iss assumendone il comando dai primi di ottobre, per la cosiddetta Expedition 61, missione di attivita’ sulla Stazione da parte dell’equipaggio di cui e’ parte Parmitano. Per seguire in diretta il lancio di Parmitano e per celebrare lo sbarco lunare, a Roma sabato 20 luglio Asi, Maxxi e Regione Lazio organizzano un triplice evento che prevede la diretta del lancio di Parmitano previsto alle 18.28 ora italiana. Dopo il decollo della capsula Soyuz, alle 20 il pubblico potra’ assistere all’inaugurazione della mostra Lunar City, a cura di Alessandra Bonavina: fotografie e video che raccontano l’esplorazione del nostro satellite, esposizione realizzata anche in collaborazione con Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica) ed Esa, con il supporto della Nasa e dell’Ambasciata americana in Italia. A conclusione della serata, alle 21, nella piazza del Maxxi proiezione del trailer del docufilm Lunar City, sempre di Alessandra Bonavina e, a seguire, live set di Martux_m e Giulio Maresca dal titolo Apollo 11 Reloaded, anch’esso dedicato al primo sbarco lunare.

Da sempre la Luna e il Cosmo sono fonte di ispirazione per gli artisti. E anche gli artisti contemporanei e i creativi del nostro tempo non sfuggono al loro fascino e al loro mistero- dice la presidente della Fondazione Maxxi, Giovanna Melandri- Penso alla mostra Gravity – che gia’ nel 2018 ha visto Maxxi, Asi e Infn far dialogare artisti e scienziati sul Cosmo – e anche alle Geografie di Maria Lai, parte della bellissima mostra attualmente in corso a lei dedicata: atlanti astrali fantastici che immaginano universi non ancora conosciuti. Per questo il Maxxi, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, non poteva non impegnarsi, insieme ad Asi e Regione Lazio, in questo progetto dal duplice significato: celebra un avvenimento che ha cambiato il mondo e guarda al futuro-contemporaneo con il lancio della missione Beyond Sara’ emozionante seguire dal Maxxi il lancio di Luca Parmitano”. “L’allunaggio e’ stato davvero un enorme passo per l’umanita’ che ha dato- sottolinea il presidente dell’Asi, Giorgio Saccoccia- un forte impulso internazionale allo sviluppo e alla tecnologia dedicata alla vita quotidiana. Ha aperto le porte a un nuovo mondo che oggi ci permette di guardare ancora piu’ in la’. Al di la’ delle celebrazioni dobbiamo, ora, puntare lo sguardo verso le prossime sfide a cui il mondo spaziale e’ chiamato. La coincidenza dell’anniversario dei 50 anni della conquista umana della Luna e l’avvio della seconda missione di Luca Parmitano ci permette di focalizzare il ruolo dell’Italia nell’ambito di un settore all’avanguardia ed economicamente strategico. Gli astronauti sono tra gli ambasciatori del protagonismo italiano internazionale in un settore alla frontiera della conoscenza, della scienza e dalla forte valenza economica. La spinta economica, la cosiddetta Space Economy, e’ una leva finanziaria fondamentale e strategica per la crescita del paese che in questo comparto si posiziona tra le grandi potenze dello spazio a livello mondiale, con una presenza e una tecnologia avanzata in tutti gli ambiti. Guardando oltre, come suggerisce il nome della missione di Parmitano, facciamo a lui i nostri auguri per l’avvio della missione dell’Esa Beyond anche come momento per ricordare che si stanno muovendo i prossimi passi che porteranno a nuove e imminenti missioni verso la Luna”.

“Celebrare i cinquant’anni dallo sbarco dell’uomo sulla Luna- dice l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Gian Paolo Manzella- e’ ricordare una delle piu’ grandi sfide vinte dall’Uomo. Per il Lazio significa anche ricordare che siamo una regione dello spazio. Il ricordo di quella impresa deve, quindi, portarci ad investire su un settore strategico della nostra economia. E con un grande futuro davanti a se’. Ma ricordare l’Uomo sulla Luna e’ anche ricordare il compito e la potenzialita’ della politica. Nel 1961 John Fitzgerald Kennedy annuncio’ che entro dieci anni gli Usa sarebbero andati sulla Luna e che lo avrebbero fatto non perche’ sarebbe stato facile, ma perche’ era difficile e perche’ quell’obbiettivo avrebbe permesso di misurare il meglio delle forze del Paese. Un modo di concepire la politica che deve spingerci a scegliere sfide sempre piu’ grandi”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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