SOCIALE. A ROMA LA SFILATA DEL CUORE PER AFRON.

(DIRE) Roma, 16 apr. – Una sfilata di moda speciale, ieri sera, al Circolo dei Magistrati della Corte dei Conti, in via del Foro Italico. Stilisti e giovani modelle, tra cui l’ugandese Alice Lam, hanno sfilato in nome dell’Uganda per sostenere i progetti dell’Associazione Afron che da 8 anni lavora nel Paese, e ora anche in Ruanda, per programmi di prevenzione e screening oncologici.
“Ringrazio l’associazione come ambasciatrice di Uganda e come ugandese- ha commentato Elizabeth Napeyok, ambasciatrice d’Uganda- per cio’ che fanno per il mio paese. Rafforzeremo ancora di piu’ la collaborazione con Afron, anche attraverso il Ministero della Salute nazionale. Stanno facendo un lavoro importantissimo, in modo speciale nella mia Regione- la Karamoja- dove e’ la scuola in cui ho insegnato”.


Presente lo staff dell’Ambasciata ugandese, la vice ambasciatrice, Mumtaz Kassam, e i numerosi medici che in questi anni sono partiti come volontari per Afron. Ospite speciale e modella per l’occasione la moglie di Domenico Fornara, ambasciatore italiano a Kampala. “Siamo orgogliosi di Afron e del lavoro che fa- ha detto Anna Muscetta, medico e moglie dell’ambasciatore- un’eccellenza che come italiani ci riempie di orgoglio”.
Tra i marchi di questa edizione la firma di Luana Stagliano’ con Lu258; Tiziana Magnani; ‘Sottrazioni’ di Domitilla Funghini, Lady Bee di Maura Fantozzi e ancora Cheer Up di Cristina Mettimano; Letizia Moroni con la sua Mother Nature; Raffaella Papi con ‘Le sac habille’; Emma Martone con ‘TramE’; I Costumi di Adri al loro debutto con Afron e la linea Cuccioli di Francesca Pacinelli.


A chiudere la passerella sono stati proprio loro, i bambini, con palloncini rossi, gialli e neri, i colori della bandiera ugandese, insieme alla Presidente di Afron, Titti Andriani che, ricordando il lavoro delle ultime missioni, ha presentato questi 10 anni con alcuni numeri: 600.000 persone sensibilizzate sulla prevenzione e oltre 15.000 donne arruolate in screening senologico e ginecologico. Ma c’e’ ancora molto da fare. Il cancro e’ ormai un’emergenza in Paesi che prima ne sembravano immuni e i tassi di mortalita’ sono elevatissimi. In Uganda su 10 donne che si ammalano, 8 muoiono. Per diagnosi tardiva e per accesso alle cure.
La serata si e’ chiusa sulle note del video simbolo dell’Associazione, la ‘Storia di Mariam’, realizzato al St.
Kizito Hospital, a novembre 2017, nella missione che ha visto l’Agenzia Dire al fianco di Afron. Titti Andriani e il suo staff sono pronti per la prossima missione.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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