SIRIA. LE IMPRENDITRICI DI AIDDA: CON LE DONNE FERMIAMO L’ORRORE.

(DIRE) Roma, 21 ott. – “L’Associazione imprenditrici donne dirigenti di azienda si unisce alle numerose manifestazioni di sdegno e di condanna che, da tutto il mondo, sono sorte a seguito dell’uccisione di Hevrin Khalaf, 35 anni, laureata in ingegneria, segretaria generale del Partito del futuro siriano, attivista per i diritti umani e a favore delle donne. Hevrin era una paladina dei diritti delle donne e della loro emancipazione in un contesto molto difficile, uccisa proprio perche simbolo di dialogo e di convivenza. Hevrin era una donna coraggiosa, una combattente, una dei leader del popolo curdo, chiedeva pace e diritti per una terra condannata alla guerra e alla discriminazione di genere. Hevrin con uno spiccato senso per la diplomazia e per la mediazione si batteva anche per la coesistenza pacifica fra curdi, cristiano-siriaci e arabi. Aidda chiede che si fermi questo orrore, tuttora in corso, in quelle regioni e invita tutta la comunita’ internazionale, le istituzioni europee e quelle italiane ad attivarsi, ciascuno nell’ambito delle proprie responsabilita’ e funzioni, per assumere quelle iniziative politiche e diplomatiche necessarie per fermare queste azioni insensate di guerra. Con grande pena, in nome di Kevrin, Aidda chiede anche che la voce della societa’ civile e delle donne che vi lavorano sia sempre piu’ forte e venga presa nella giusta considerazione per scongiurare il ripetersi di fatti cosi’ cruenti che sono un disonore per l’umanita'”. Cosi’ l’Associazione imprenditrici donne dirigenti di azienda (Aidda) in una nota.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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