SICCITA’, IL COMITATO CIVICO DI CASTELLIRI DENUNCIA LA GRAVE SITUAZIONE  E CHIEDE UN BACINO ARTIFICIALE PER LE EMERGENZE.

Il Comitato civico di S. Maria Salome a Castelliri scrive alla XV Comunità Montana, nonché al Prefetto, al sindaco del Comune, ai vigili del Fuoco, alla Regione e al Ministero delle politiche Forestali per denunciare la grave situazione di siccità che in questo periodo sta colpendo il territorio montano sia per lo sprigionarsi di vasti incendi che per la carenza idrica,fattori che provocano seri problemi.
In particolare dinanzi alla grave siccità in cui versa la zona con il rischio incendi alcuni dei quali già in atto a Lucineto, il Comitato civico di Castelliri denuncia lo stato di abbandono in cui versa il patrimonio e il rischio a cui esposto per la presenza di piante secche per il sottobosco pieno di sterpaglie di facile esca per gli incendi, per le zone di pascolo abbandonate a seguito del reiterarsi del divieto di pascolo.
Lo stesso chiede agli Enti preposti pertanto di valutare la fattibilità di realizzare a monte nord ovest un bacino artificiale di riserva idrica per fronteggiare le emergenze in un territorio montano ad alto rischio.
“Il nostro territorio è in uno stato di emergenza che alimenta preoccupazioni. Occorre la sinergia di ciascun ente preposto affinchè si risolvano le gravi problematiche legate alla siccità e agli incendi che stanno distruggendo i nostri paesaggi montani ed interni, che vanno salvaguardati con ogni misura possibile”-dichiara il presidente della XV Comunità montana di Arce Gianluca Quadrini.

Ufficio stampa
Gianluca Quadrini
Presidente XV Comunità montana

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