Severa crisi idrica e mancata depurazione delle acque reflue urbane sul territorio di Monte SanGiovanni Campano – Diffida ad agire.

Fare Verde Monte San Giovanni Campano

Via Roma,5 – 03025 Monte San Giovanni Campano

Associazione di Protezione Ambientale riconosciuta ai sensi dell’art.13 della L.349/86

Sede Nazionale: via Trequanda, 25 – 00146 Roma –

e.mail: fareverde.msgc@gmail.com sito web: www.fareverde.it

Al Sig. Sindaco di Monte San Giovanni Campano

Al Presidente del Consiglio Comunale

Ai  Consiglieri Comunali della maggioranza e

dell’opposizione  nel Consiglio Comunale

All’Ufficio Tecnico Ambiente del Comune di

Monte San Giovanni Campano

Alle Forze dell’Ordine

Alla Stampa

 

Oggetto: Severa crisi idrica e mancata depurazione delle acque reflue urbane  sul territorio di Monte San Giovanni Campano   – Diffida ad agire.

Fare Verde Gruppo Monte San Giovanni Campano nell’interesse collettivo ha informato e diffidato  il Ministero dell’Ambiente ad intervenire per  la severa crisi idrica che attanaglia Monte San Giovanni Campano  come prevede l’iter per eventuali ricorsi alla CEDU . Nel termine della diffida fissato in 7 giorni c’è stata la pronta risposta del  Ministero dell’Ambiente che ha scongiurato almeno per il momento il ricorso della nostra Associazione alla CEDU . Dopo questa breve premessa la scrivente Associazione di Protezione Ambientale invita  l’Ente Comune di Monte San Giovanni Campano ad intervenire in difesa dell’Ambiente . della  popolazione , del valore immobiliare e delle attività produttive avvisando che se entro tre giorni dal protocollo della presente non ci saranno azioni attuate  dal Comune di Monte San Giovanni Campano ci sarà l’intervento di Fare Verde che si sostituirà all’amministrazione Comunale. Fatto è ed è inconfutabile che  l’eliminazione dei danni causati  all’ambiente, al territorio, alle specie protette dalla legge, le sofferenze causate alla popolazione che ha dovuto cambiare le abitudini di vita, il danno al valore immobiliare e alle attività produttive cagionato  anche in conseguenza di ordinanze sindacali ripetute nel tempo per il divieto dell’uso dell’acqua potabile  e la mancata depurazione delle acque reflue    risultano particolarmente onerosi e sanabili solo con provvedimenti eccezionali . Si diffida, quindi, l’Ente Comune di Monte San Giovanni Campano  , ognuno per ciascuno i componenti del Consiglio Comunale  e gli Uffici Comunali preposti ad intervenire nel termine di giorni tre con azioni concrete e chiaramente collegiali per la richiesta di un congruo risarcimento dei danni subiti  e per la punizione di chi ha cagionato il danno diffuso all’Ambiente e alla popolazione  che è ancora in corso senza nessuna opera spontanea  di ravvedimento operoso.

Distinti saluti.

Fare Verde, il Presidente provinciale

E Consigliere Nazionale

Dott. Marco Belli

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