Senato, il giorno della sfiducia a Bonafede: “Nessun condizionamento sul Dap, svuotacarceri legge del centrodestra”.

di Antonio Bravetti

Due le mozioni di sfiducia su cui si deve esprimere il Senato: una presentata da tutto il centrodestra, un’altra da Più Europa. Salvini annuncia che la Lega voterà anche la seconda.

ROMA – E’ iniziata in Senato la seduta che prevede il voto delle mozioni di sfiducia al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Una è stata presentata da tutto il centrodestra (Fdi, Fi, Lega); un’altra da Più Europa.

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BONAFEDE: “IO UOMO DELLE ISTITUZIONI, NESSUN CONDIZIONAMENTO”

“I fatti non hanno niente di particolare ne’ tantomeno di eccezionale”. Alfonso Bonafede ripercorre in aula i termini della nomina al Dap e si difende: “Ci furono condizionamenti? Ancora una volta no”, dice. Aprendo il suo intervento in aula Bonafede ha detto: “Quando si giura sulla Costituzione si decide di essere in tutto e per tutto uomo delle istituzioni. In queste ultimi 3 settimane si è alimentato fuori da qui un dibattito fatto di illusioni e illazioni ma essendo uomo delle istituzioni ho risposto molteplici volte portando avanti la forza e l’evidenza dei fatti”.

“SU PRESCRIZIONE CI SIAMO DIVISI, CI SARA’ COMMISSIONE”

“Sono il ministro della giustizia di un governo di coalizione e il ruolo cruciale della giustizia che sta a cuore a tutti gli operatori economici e a tutti i cittadini. Assume un ‘importanza fondamentale che i cittadini sappiano di poter contare su un processo con tempi certi e ragionevoli”, aggiunge Bonafede.

“Tante volte- prosegue- ci siamo interrogati e anche divisi in maggioranza in ordine alla prescrizione. Su questo punto sara’ importante istituire una commissione ministeriale che permetta di valutare l’efficacia della riforma sia nel processo penale che civile. La garanzia e la tutela della difesa sono due valori imprensiscindibili”.

“SOLO PER OPPOSIZIONI NESSO CONTAGIO-DETENZIONE E’ FALSO”

“Le opposizioni ancora oggi affermano nella loro mozione che l’articolo 123 del cura Italia introduceva il nesso a loro dire falso tra il rischio di contagio e lo stato di detenzione. Il rischio di contagio nelle carceri che per tutto il mondo e’ un dato di fatto, per le opposizioni lo avrebbe inventato il governo”, dice Bonafede.

“PIANO HA FUNZIONATO, FALSO CHE ABBIAMO SPALANCATO PORTE”

“Il piano di prevenzione e contrasto del contagio non solo c’era. Ma almeno fino a questo momento ha anche funzionato. E’ totalmente falsa l’immagine del governo che avrebbe spalancato le porte ai detenuti”, afferma ancora Bonafede.

“SVUOTACARCERI? GRAZIE A UNA LEGGE DEL CENTRODESTRA”

“Quando le opposizioni parlano di svuotacarceri, dovrebbero aggiungere che si riferiscono non ad una legge di questa maggioranza ma a una loro legge approvata con un governo di centrodestra”. sottolinea ancora il ministro della Giustizia.

CALENDA A RENZI: BASTA CHIACCHIERE, VOTA SFIDUCIA A BONAFEDE

“Caro Matteo Renzi oggi hai la possibilità di essere coerente. Vota la mozione Azione-Più Europa di sfiducia a Bonafede. Non si può andare avanti a giravolte e penultimatum mentre l’Italia affonda. L’ora delle chiacchiere è finita. Coraggio”. Lo scrive su twitter Carlo Calenda, leader di Azione.

RENZI: IN SENATO INTERVENTO TRA PIÙ DIFFICILI MIA CARRIERA

“L’intervento di oggi in Senato è uno degli interventi più difficili della mia esperienza politica. Vi aspetto intorno alle 11.45 qui o in diretta televisiva”. Lo scrive sui social Matteo Renzi.

ORFINI: SFIDUCIA VA RESPINTA MA POLITICHE GOVERNO PESSIME

“Non c’è alternativa a respingere la sfiducia a Bonafede. Ma non è obbligatorio farlo fingendo di condividerne le idee. Le politiche per la giustizia di questo governo sono pessime e devono cambiare radicalmente. E spetta al Pd chiederlo. Anzi esigerlo”. Lo scrive su twitter Matteo Orfini, deputato Pd.

SALVINI: IN SENATO PER DIBATTITO SU SFIDUCIA A BONAFEDE

“Un saluto dal Senato, Amici. Dibattito sulla sfiducia al ministro della Giustizia. Rivolte nelle carceri con morti, poliziotti feriti e delinquenti evasi. Più di 500 fra mafiosi, camorristi, assassini e spacciatori usciti di galera in queste settimane. Avvocati in sciopero e tribunali nel caos. E poi carceri pericolose, mancanza di personale e di mezzi, condizioni di lavoro proibitive per donne e uomini della Polizia Penitenziaria. L’Italia ha bisogno di Giustizia, non di premi ai boss mafiosi”. Lo scrive su facebook Matteo Salvini, leader della Lega.

La Lega voterà anche mozione sfiducia di Più Europa. Serve un ministro della giustizia che sia in grado di gestire le carceri, che assicuri che i boss non escano di galera, che ci sia certezza della pena”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini.

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MELONI: MOZIONE BONINO? PRIMA VEDIAMO SE LA VOTA RENZI

“Sulla mozione della Bonino, ci sono degli elementi che non condivido, né utilizzerò i voti di FdI per far alzare la posta a Renzi. Noi votiamo alla seconda chiama, vediamo prima se l’ha votata Renzi”. Cosi’ Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ad Agorà Rai Tre, condotto da Serena Bortone, sulla mozione Bonino di sfiducia a Bonafede.

SIRACUSANO: BONAFEDE DEVE LASCIARE PER MANIFESTA INADEGUATEZZA

“Alfonso Bonafede è inadatto a fare il ministro della Giustizia. In quasi due anni a via Arenula il Guardasigilli ha inanellato un fallimento dietro l’altro. Dallo stop alla prescrizione dopo il primo grado di giudizio, alla regolamentazione del guardonismo di Stato con l’uso indiscriminato dei trojan, il tutto intriso dalla sua dottrina procurocentrica, e infine messo sotto accusa addirittura dal pm Di Matteo, la sua musa ispiratrice. In mezzo lo zero assoluto: una riforma del processo penale tante volte annunciata e mai concretizzata, una revisione del processo civile rimasta lettera morta. Bonafede deve lasciare il governo per manifesta inadeguatezza”. Così Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia e membro della Commissione Giustizia di Montecitorio.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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