SCUOLA. UGL INVIA 8 DOMANDE ALLA MINISTRA: SERVONO CHIARIMENTI.

LA SEGRETARIA NAZIONALE CUZZUPI: DISPOSTI A CONFRONTO COSTRUTTIVO (DIRE) Roma, 1 set. – Come si intende procedere con il personale fragile? Qual e’ il piano per un’eventuale ritorno alla didattica a distanza? A pochi giorni dall’apertura della aule scolastiche, la Federazione Nazionale UGL Scuola ha rivolto otto domande alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina perche’ “il caos continua ad essere l’unica certezza”. Tra i chiarimenti, il sindacato ha chiesto alla ministra se e’ certa di aver assunto ogni necessaria iniziativa al fine di limitare al massimo il rischio contagio nell’ambito scolastico, e se “non crede che una soluzione per fronteggiare l’emergenza puo’ ancora essere rappresentata dall’immediata assunzione dei precari e riduzione del numero degli alunni per classe, in attesa del recupero o realizzazione di strutture idonee e in prospettiva futura”.Ancora, tra le domande, UGL Scuola ha domandato se, in caso di contagio, sia effettivamente possibile non chiudere l’intero plesso, e a che punto sono l’individuazione delle aule e le opere necessarie per nuove strutture scolastiche. Perche’ non sono stati adottati termoscanner all’ingresso degli istituti cosi’ come fatto in altre realta’?- continua la lettera- Sono state previste sinergie tra scuole pubbliche e scuole paritarie sul territorio?”. In conclusione, il sindacato si dichiara comunque disponibile a “un confronto costruttivo e propositivo con i rappresentanti del dicastero dell’Istruzione, in nome e per conto dei nostri giovani studenti e degli operatori dell’istruzione e della conoscenza”.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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