SCUOLA. UECOOP: IN 1 AZIENDA SU 2 LAVORO FLESSIBILE AI GENITORI.

(DIRE) Roma, 19 ago. – “In oltre la meta’ delle aziende (57%) si sta prevedendo di applicare smart working e riduzioni dell’orario di lavoro nel caso che le scuole italiane non riaprano completamente o lo facciano con orari e tempistiche diverse da zona a zona”. E’ quanto emerge dall’indagine dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) su un campione di imprese da nord a sud dell’Italia in riferimento alle ultime decisioni del Governo per il prossimo inizio dell’anno scolastico il 14 settembre con la riapertura che potrebbe essere diversificata territorialmente, a seconda dell’andamento dell’indice Rt sui contagi. “Si tratta di decisioni che- sottolinea Uecoop- incidono in maniera sostanziale sulla vita delle famiglie con i genitori che, soprattutto per i figli piu’ piccoli, devono riorganizzare orari e spostamenti. Per questo nonostante il momento non facile dal punto di vista economico le aziende cooperative stanno studiando soluzioni diversificate per soci e dipendenti rispetto alle modalita’ e agli orari di lavoro. La riapertura delle scuole con una nuova organizzazione degli orari e’ una preoccupazione in piu’ per le famiglie e per le aziende che si aggiunge a quella per la protezione della salute sul lavoro e a casa con oltre 1/4 (26%) delle imprese che rispetto alla pandemia e alle precauzioni anti contagio, dalle mascherine al distanziamento, non vede soluzioni prima dell’estate dell’anno prossimo nel 2021″. Insomma, “abbiamo davanti uno scenario di grande incertezza sul futuro- conclude Uecoop- per questo e’ necessario attivare al piu’ presto il piano di rilancio investendo tutte le risorse disponibili e riorganizzando nella maniera piu’ efficiente possibile anche i servizi di welfare, dalla sanita’ alla scuola”. 

Agenzia DiRE  www.dire.it

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