SCUOLA. NEO MINISTRA AZZOLINA: QUELLA ITALIANA FUNZIONA, MA VA MIGLIORATA.

“DA CONCORSI DOCENTI A EDILIZIA, ECCO I 10 PUNTI FONDAMENTALI” (DIRE) Roma, 11 gen. – “Ho da poco giurato come Ministra dell’Istruzione nelle mani del Presidente della Repubblica. Accanto a me c’era mia sorella, una delle persone che mi sono piu’ care e con cui condivido sempre i momenti piu’ importanti. Da oggi comincia un lavoro nuovo al Ministero. Cambia il ruolo, aumentano le responsabilita’, ma lo spirito e’ lo stesso con cui ho avviato la mia attivita’ gia’ da Sottosegretaria: determinazione, ascolto, tanta passione per un mondo che sento mio. E una convinzione: la scuola italiana funziona. Va migliorata, ma non stravolta”. Lo scrive su Facebook la neo ministra dell’Istruzione. “La scuola- prosegue- ha bisogno di cura, di semplificazione, di rapidita’ nelle decisioni, di visione. E di concretezza: faro’ in modo che il Ministero torni ad essere un punto di riferimento operativo per le scuole. Daremo supporto a chi tutti i giorni sta nelle segreterie, negli uffici di dirigenza, nelle classi e spesso deve correre dietro alla burocrazia, ai ricorsi, alle disfunzioni del sistema. Soprattutto mettero’ gli studenti al centro di ogni mia decisione. La scuola e’ per loro. Il lavoro da fare e’ da subito molto impegnativo. In questi giorni di transizione l’attivita’ al Ministero non si e’ mai interrotta, perche’ i dossier lasciati in sospeso erano molti. Alcuni davvero prioritari”. “Questi sono i dieci punti su cui mi sto gia’ muovendo: – Concorsi per gli insegnanti. Lavoreremo subito ai bandi per la scuola dell’infanzia e primaria, per la secondaria (ordinario e straordinario), per i docenti di religione. Dobbiamo scriverne quattro. Ho gia’ messo al lavoro la mia squadra, in raccordo con le strutture del Ministero. – Scriveremo rapidamente i provvedimenti attuativi del decreto Scuola. Primi fra tutti il nuovo regolamento per velocizzare la chiamata dei supplenti e quello per la ‘call’ che consentira’ a chi vuole subito il ruolo e il contratto a tempo indeterminato di poter andare a insegnare volontariamente anche in un’altra regione diversa dalla propria”.

Continuano le priorita’ delineate dalla neo ministra Azzolina: “- Avvieremo quanto prima il tavolo per il rinnovo del contratto: e’ urgente. – Sostegno: deve partire velocemente il nuovo ciclo di formazione degli insegnanti specializzati. E dobbiamo attuare il decreto legislativo 66/17 sull’inclusione, che mette in campo strumenti nuovi e importantissimi per rispondere alle necessita’ dei ragazzi con disabilita’, che pero’ sono ancora scritti solo sulla carta. Anche qui chiedero’ rapidita’ a chi dovra’ lavorarci. – Esami di Stato del secondo grado, quelli che tutti chiamano Maturita’: entro fine mese pubblicheremo le materie della seconda prova. Rispetteremo la scadenza. E poi lavoreremo all’ordinanza sugli Esami, un ‘manuale’ d’uso che va semplificato: oggi e’ un documento voluminoso e non sempre chiarissimo per le commissioni. Cominciamo da qui a costruire strumenti piu’ agili. Forniremo anche una risposta ai dubbi che stanno emergendo sugli ultimi cambiamenti annunciati. Penso alla scomparsa delle ormai famose buste all’orale. Voglio che i ragazzi abbiano tutte le informazioni di cui hanno bisogno. – Educazione civica: alle scuole serve chiarezza. Produrremo le necessarie Linee guida. – Continueremo a lavorare per velocizzare la spesa in materia di edilizia scolastica. I fondi ci sono, vanno spesi presto e bene. – Attivero’ nei prossimi giorni un tavolo sull’innovazione didattica con dentro docenti e dirigenti esperti: partiremo dalle belle esperienze che gia’ esistono nelle scuole e le porteremo a sistema. – Tutto il personale dovra’ essere valorizzato. Prioritario sara’ il tema della formazione. Dei dirigenti, dei docenti, ma anche del personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) sempre troppo poco considerato. – Ho dato disposizione di avviare subito i processi di sburocratizzazione per semplificare quelle pratiche che rendono difficile la vita quotidiana di dirigenti e segreterie scolastiche”. “Mi mettero’ al servizio della scuola. Ogni giorno. C’e’ tanto da fare, ma e’ il lavoro piu’ bello del mondo”, conclude Azzolina.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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