SCUOLA. MARIN (FI): RESPONSABILITÀ FALLIMENTO È DI CONTE.

(DIRE) Roma, 7 set. – “Mancano dieci giorni all’inizio della scuola e ci sono ancora migliaia di cattedre non coperte. Il distanziamento che fin da subito si era capito sarebbe stato un elemento fondamentale non e’ garantito perche’ mancano le aule. Di termoscanner all’entrata delle scuole per rilevare la febbre, una misura di salute pubblica, non c’e’ traccia alcuna. E ancora gli esami sierologici e i tamponi per gli insegnanti e il personale scolastico sono facoltativi e non obbligatori per cui alcuni non vi si sottopongono. Ma pure il problema del trasporto pubblico in sicurezza e’ irrisolto. Sono trascorsi sei mesi da quando l’Italia si e’ trovata nell’occhio del ciclone. Cinque mesi da quando si e’ capito che la scuola per lo scorso anno scolastico era finita. Non era necessario un genio per capire che ci si doveva attrezzare per l’anno successivo. E il governo ha prodotto cosi’ poco che oggi il caos regna sovrano. E milioni di famiglie sono nell’incertezza rispetto alla riapertura. Il ministro Azzolina ha tantissime colpe e’ chiaro. Ma la responsabilita’ e’ tutta di chi sta al vertice della piramide: il Presidente del Consiglio Conte. Ed e’ sempre piu’ evidente che il fallimento della riapertura delle scuole segnera’ la fine del governo delle quattro sinistre”. Lo dice Marco Marin, deputato di Fi.

Agenzia DiRE  www.dire.it

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