SCUOLA. CGIL: GOVERNO RISPETTI PATTI E TEMPI SU CONTRATTO ISTRUZIONE.

“IL 14 DICEMBRE SAREMO DI NUOVO IN PIAZZA A MONTECITORIO” (DIRE) Roma, 11 dic. – “La trattativa per il rinnovo contrattuale del comparto ‘Istruzione e Ricerca’ di fatto non e’ neppure cominciata e gia’ si fanno filtrare notizie che non lasciano presagire nulla di buono. Anzi, ci arrivano voci secondo cui al comparto e in particolare al settore Scuola, non verrebbero destinati neppure gli 85 euro medi mensili pattuiti con l’Accordo del 30 novembre 2016 fra Governo e Sindacati, considerata l’esiguita’ della media retributiva sulla quale verrebbero calcolati gli aumenti contrattuali”. Lo dice Francesco Sinopoli, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil. “Cio’ e’ inaccettabile- continua- Inaccettabile perche’ noi abbiamo chiesto risorse aggiuntive non solo per avvicinare gli stipendi del personale di questo comparto a quelli dell’analogo personale europeo, ma anche per recuperare quanto gli stipendi hanno perso in questi dieci anni di blocco salariale. Inaccettabile perche’ in particolare gli stipendi dei docenti e del personale della scuola hanno subito un taglio reale medio del 7,3%, a causa del blocco degli scatti d’anzianita’ e del taglio dei fondi d’istituto. Basta leggere i dati ufficiali del MEF per averne la prova: la media retributiva del personale della scuola e’ passata dal 2009 a oggi da 30.570 a 28.343 euro”.

“Gli accordi scritti di Palazzo Vidoni del 30 novembre 2016, dai quali e’ passato piu’ di un anno- sottolinea Francesco Sinopoli- spendono parole chiare sul piano giuridico ed economico e di esse rivendichiamo il rispetto. Il contratto deve riprendere il suo primato su materie come valorizzazione professionale, organizzazione del lavoro, salario accessorio, mobilita’ e formazione. Gli aumenti medi non devono essere inferiori a 85 euro mensili e occorre ridurre la distanza salariale a favore degli stipendi piu’ bassi. Se i patti e i tempi non verranno rispettati sara’ inevitabile la mobilitazione. Insieme a Cisl Scuola, Uil Rua e Snals Confasl abbiamo gia’ fissato il primo appuntamento per giovedi’ 14 dicembre in piazza Montecitorio”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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