SCUOLA. ASCANI: SU RIAPERTURA SI MISURA IL PAESE, NON IL GOVERNO.

‘AVVERSARI FANNO CAMPAGNA SUL TEMA FACENDO DEL MALE A FAMIGLIE’ (DIRE) Pesaro, 11 set. – “Sulla riapertura delle scuole si misura il paese non il Governo. Non puo’ essere una questione di una parte ma e’ una questione di tutti. E chi l’ha resa una questione di parte secondo me ha reso un cattivo servizio al paese”. Cosi’ la viceministra dell’Istruzione, Anna Ascani, oggi a Pesaro per la presentazione della nuova scuola di via Lamarmora. Ascani, in vista della riapertura dell’anno scolastico di lunedi’, ha parlato di una sfida che riguarda tutta Italia. “Questa e’ una questione che riguarda il personale scolastico, gli enti locali, le Regioni, i ministeri coinvolti ma va oltre- continua Ascani-. Riguarda quasi 30 milioni di persone. L’Italia ha scoperto che c’e’ un problema ed e’ folle far credere che il problema venga dal Coronavirus. Questo e’ l’errore dei nostri avversari politici che usano la scuola come elemento di campagna elettorale facendo del male a famiglie e studenti non al Governo”. Dopodiche’, aggiunge Ascani “se tutti abbiamo capito che c’e’ un problema prendiamo il buono di questa discussione e facciamolo diventare un investimento strategico”.
Una priorita’ che il Pd dovra’ far sua. “Abbiamo l’occasione di trasformare questo dibattito pubblico in fatti- continua Ascani-. Penso che dopo le elezioni il Pd nel dettare l’agenda debba dettare le sue priorita’: la numero uno e’ la scuola. Dobbiamo dire ai nostri alleati che non si scherza piu’, che sulla scuola bisogna fare un investimento vero e che dunque una percentuale sostanziosa del Recovery va investita li’, sulla scuola. Su questo, come Pd, ci misureranno”. Intanto sono sette le Regioni che hanno optato per una riapertura posticipata. Secondo la viceministra non ce ne saranno altre. “Lunedi’ si apre e dubito che qualcuno in queste ore possa prendere una decisione diversa- dice Ascani-. Dopodiche’ il calendario scolastico e’ una competenza regionale. Da sempre le Regioni hanno deciso quando iniziare l’anno scolastico e l’hanno fatto anche quest’anno”. Per la viceministra “e’ importante ricominciare perche’ e’ un segnale di ripresa che diamo al paese. Diamo ossigeno alla ripresa e alla ripartenza. È importante ripartire tenendo presente che si dovra’ imparare facendo- sottolinea-. Mai come quest’anno si imparera’ facendo”.
Agenzia DiRE  www.dire.it
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