Tecnologie informatiche » Ict WhatsApp e lo strano caso della doppia spunta blu…Ecco come funziona e a cosa serve.

resizeLa nuova notifica di ‘avvenuta lettura’ da parte del destinatario è un’operazione al momento “non disattivabile” e avviata senza aggiornamento. Così la App di Facebook cambia in attesa della vera novità 2015: le chiamate in modalità Voip.

Da grigia a blu. La ‘doppia spunta’ nell’invio dei messaggi tramite WhatsApp cambia colore e crea fermento tra milioni di utenti. Non bastavano già due spunte grigie per capire il percorso di un messaggino, una per l’invio, due per l’avvenuta consegna sul cellulare del destinatario. Da oggi, infatti, il doppio segno blu non lascia più alcun dubbio: il messaggio è stato davvero letto. E’ l’ultima “genialata” di casa WhatsApp, un’operazione sulle versioni Android e iOS che l’utente sembra non possa disattivare. Anzi, non appena WhatsApp si aggiornerà automaticamente sul proprio dispositivo, passando il dito sulla riga di testo spedita, accanto alle classiche funzioni ‘copia’ ed ‘elimina’ sarà possibile trovare anche la nuova opzione ‘info’; cliccandoci sopra si conosceranno ora e minuto in cui il destinatario ha visualizzato il messaggio.

VERDE, GRIGIO, BLU E LA VIOLAZIONE DELLA PRIVACY. A dire il vero, ad un certo punto le spunte dopo l’invio dei messaggi diventavano verdi, ma come ha spiegato più volte dal team di WhatsApp, “le spunte verdi servivano solo a notificare la consegna e non necessariamente la lettura”. Che dire, se prima c’era ancora un margine di “libertà” nel gestire le risposte, che potevano farsi anche attendere per molto tempo protette da un innocuo “scusami non ho letto il tuo messaggio!”, adesso la notifica di avvenuta lettura sembra creare un bel problema per molti utenti. Tanto che sul web sono scoppiate già le polemica e le immancabili ironie. Una a caso, nemmeno a dirlo, “violazione della privacy”, anche se essendo entrata in vigore da poche ore, non è ancora disponibile per tutti. A dire il vero la nuova funzione sembra non essere accompagnata neppure da una comunicazione ufficiale. Insomma, un cambiamento improvviso andato in automatico che annienta anche  l’unica opzione di privacy attivabile su WhatsApp, ovvero la possibilità di nascondere ai propri contatti l’ultimo accesso effettuato.

LE REAZIONI DEGLI UTENTI. La doppia ‘spunta blu’, che potrebbe aggiungere ansie e manie di controllo alla quotidianità degli utenti arriva a cinque anni dal lancio della chat. WhatsApp che, lo ricordiamo, comparve per la prima volta su piattaforma iOS di Apple nel novembre del 2009 ma venne subito messa a disposizione, nei mesi successivi, per BlackBerry e sistemi Android. Come detto poc’anzi, la mossa di casa Facebook (Mark Zuckerberg ha acquistato WhatsApp per 19 miliardi di dollari lo scorso 19 febbraio 2014) divide gli utenti: a molti non è piaciuta soprattutto perché da oggi il “mi dispiace non ho letto il tuo messaggio” non reggerà più come scusa ad una non risposta via messaggino. Altri sono più tranquilli, qualcosa del tipo “chi si innervosisce per delle piccole spunte blu può incolpare solo se stesso”. In effetti a pensarci bene, ma non è meglio una telefonata o un incontro di persona per comunicare invece che affidarsi ad un sistema di messaggistica?

LA NOVITÀ LEGATA A WHATSAPP E’ ARRIVATA AD INIZIO 2015. Insomma, viene quasi da dire che un po’ di rumore in questo momento è quasi necessario, una sorta di traino mediatico alla vera novità arrivata  ad inizio del 2015 che lega il sistema WhatsApp alle conversazioni vocali in modalità Voip (Voice Over Internet Protocol). Effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione Internet, come già accade con Skype ed altri sistemi. Però è meglio armarsi di sincerità perché le scuse su una mancata lettura di un messaggio non saranno più accettate.

FRANCESCA NANNI

www.nannimagazine.it

Visite: 65