SANITÀ. SIO: FEDERAZIONE ALZHEIMER E AMPLIFON PER ITALIANI CON DEMENZA.

(DIRE) Roma, 31 mag. – Durante il 106 Congresso Nazionale della Societa’ Italiana di Otorinolaringoiatria, in corso a Rimini fino all’1 giugno, sono stati raccolti 5 mila euro che Amplifon mettera’ a disposizione della Federazione Alzheimer Italia. L’obiettivo e’ sostenere un progetto per la cura e l’assistenza degli italiani che convivono con una forma di demenza, come l’Alzheimer, per migliorare la loro qualita’ di vita. Tra calo di udito e declino cognitivo esiste uno stretto legame bidirezionale, come e’ stato documentato dalla letteratura scientifica ed evidenziato dal recente Rapporto internazionale “Il cervello in ascolto”, promosso da Amplifon. Cosi’, un calo dell’udito e’ associato a un aumento di oltre 3 volte della probabilita’ di sviluppare una forma di demenza, mentre in 3 pazienti con un deficit cognitivo su 4 si registra anche un disturbo uditivo. “Siamo felici- commenta il professor Claudio Vicini, presidente della SIO- che in questa edizione di grande successo del Congresso SIO, che ha visto la partecipazione di circa 1600 otorinolaringoiatri provenienti da tutta Italia e non solo, ci sia la possibilita’ di sottolineare lo stretto intreccio tra apparato uditivo e abilita’ cognitive. Una connessione che e’ emersa negli ultimi anni e che merita l’attenzione della comunita’ scientifica, perche’ siamo di fronte a due emergenze sociali: oggi 466 milioni di persone nel mondo convivono con un calo dell’udito e 50 milioni con una forma di demenza, numeri impressionanti destinati a raddoppiare a causa del progressivo invecchiamento della popolazione”.

“A nome di tutti coloro che operano nella Federazione Alzheimer Italia- dichiara Gabriella Salvini Porro, presidente Federazione Alzheimer Italia- delle persone con demenza e dei familiari che rappresentiamo, ringrazio di cuore Amplifon che ci aiuta, con la donazione odierna, a sostenere il progetto ‘Cure e assistenza odontoiatriche per i malati di Alzheimer’. Ci aiuta cioe’ a proseguire nel nostro impegno quotidiano di migliorare la qualita’ di vita delle persone con demenza, garantendo visite odontoiatriche con priorita’ in ambulatorio e visite a domicilio nei casi di pazienti piu’ gravi. Con il progredire della malattia, infatti, le persone con demenza tendono a trascurare l’igiene orale, e questo comporta problemi dentali di dolore e sanguinamento, ma anche riduzione della capacita’ di parlare e disinteresse per il cibo. Prevenire questa situazione e’ l’obiettivo del progetto, pensato in collaborazione con l’Ospedale Sacco di Milano”. Amplifon e il suo Centro Ricerche e Studi (CRS) sono da anni impegnati a studiare il rapporto tra calo dell’udito e declino cognitivo: l’azienda ha sostenuto la ricerca scientifica in diverse realta’ italiane e internazionali e ha coinvolto il gotha della neurologia e dell’otorinolaringoiatria per la realizzazione di due consensus paper dedicati al tema. Durante il Congresso SIO e’ stato promosso un quiz di edutainment a scopo benefico, che ha permesso di raccogliere 5 mila euro destinati alla Federazione Alzheimer Italia e in particolare a un progetto per migliorare la qualita’ di vita degli italiani che convivono con una forma di demenza.

Agenzia DIRE  www.dire.it

 

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