SANITÀ. REGIMENTI: AVVIATO IN REGIONE TAVOLO TECNICO SU SETTORE PRIVATO.

(DIRE) Roma, 20 feb. – “Un tavolo tecnico regionale sulla sanita’ privata”. E’ la proposta avanzata dalla responsabile della Sanita’ per la Lega nel Lazio, Luisa Regimenti, in accordo con il coordinatore regionale Francesco Zicchieri e accolta dai consiglieri della Lega nel corso di un incontro che si e’ svolto alla Pisana. Fissata gia’ la prima riunione, prevista per il 5 marzo. Saranno presenti rappresentanti delle Case di cura private, convenzionate e religiose. “L’obiettivo- ha spiegato Regimenti- e’ quello di affrontare le criticita’ che questo settore incontra in una regione che, come il Lazio, dispone comunque di un servizio sanitario pubblico di grande qualita’ e dalle enormi potenzialita’, ma che a causa della miopia politica dell’attuale governatore Zingaretti presenta disfunzioni quotidiane”. La Lega ha quindi voluto affiancare al tavolo di studio sulle problematiche che interessano la sanita’ pubblica, istituito di recente e composto da professionisti ed esperti in campo medico, anche uno che si occupi della sanita’ privata, la quale, secondo Regimenti “si trova in una posizione di secondo piano pur garantendo buoni servizi e una efficace operativita’, soprattutto in ambito specialistico. La sanita’ privata, in sostanza, e’ penalizzata rispetto a quella pubblica, come succede ad esempio a proposito della spesa sanitaria. Le aziende sanitarie private devono assicurare il bilancio in positivo e fornire, allo stesso tempo, i migliori servizi ai cittadini che li richiedono; le strutture pubbliche, invece, possono gestire le prestazioni erogate e le varie voci di costi sostenuti con un sistema di budgeting della spesa molto meno rigido”.

Per Regimenti, pero’, “non si tratta di schierarsi da una o dall’altra parte, ma occorre trovare un valido equilibrio tra due sistemi che devono collaborare tra loro e non certo scontrarsi. Cosi’, in questa ottica di sostegno reciproco e’ necessario che la sanita’ privata possa migliorare la sua offerta e la sua capacita’ di gestione organizzativa, intervenendo laddove la sanita’ pubblica risulta carente e in difficolta’. Credo sia opportuno differire le competenze allo scopo di aumentare, e non diminuire, le prestazioni a vantaggio dei cittadini, evitando al contempo dannosi aumenti dei costi sanitari. E il tavolo tecnico sulla sanita’ privata, ne sono convinta, ci offrira’ spunti importanti”, ha concluso.

Agenzia DIRE  www.dire.it

Visite: 31

Potrebbero interessarti anche...