SANITA’. M5S: REGIONE RISPETTI ACCORDO SU LAVORATORI CUP.

“STOP AD APPALTI AL RIBASSO E AL VIA REINTERNALIZZAZIONE SERVIZI PUBBLICI” (DIRE) Roma, 28 ago. – “Dal prossimo 1 settembre centinaia di lavoratori del Centro Unico di Prenotazione (Cup), con il passaggio alla nuova societa’ vincitrice di uno dei lotti dell’appalto, la GPI, rischiano di essere licenziati o costretti ad accettare in pochi giorni, sotto pressioni e ricatti, proposte di contratto che prevedono stipendi da fame: circa 200 euro in meno, da 900 a 700 euro mensili. Contemporaneamente la stessa societa’ starebbe cercando nuovo personale”. Lo dichiarano i consiglieri regionali M5S del Lazio, a proposito di un’interrogazione, a prima firma di Davide Barillari, rivolta al governatore Zingaretti e all’assessore alla Sanita’, D’Amato, basandosi anche su testimonianze dirette dei dipendenti Cup. “Eppure lo scorso novembre la Giunta Zingaretti, nella persona dell’attuale presidente del Consiglio regionale, Leodori, ha firmato un accordo con i sindacati, per garantire la tutela dei diritti dei lavoratori con l’arrivo del nuovo datore di lavoro. E invece ora- incalza Barillari con questo rinnovo di contratto al ribasso, segnato dal diktat ‘prendere o lasciare’, la Regione, reagisce con un vergognoso voltafaccia, limitandosi a dare la proroga di un mese solo ad alcune Asl, ormai a ridosso della scadenza. Un modus operandi consolidato che oltre a creare ingiustizia sociale contribuisce a ridurre ulteriormente gli standard del Servizio sanitario regionale”. “Pertanto chiediamo che la Giunta Zingaretti rispetti l’accordo firmato per la tutela dei diritti dei lavoratori del Cup e avvii un iter di reinternalizzazione dei servizi pubblici regionali in modo da eliminare una volta per tutte le criticita’ strutturali che creano precarieta’ e minano la qualita’ dei servizi essenziali”, concludono i 5stelle.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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