SANITÀ. LORENZIN: DONAZIONE GAMETI VOLONTARIA E GRATUITA.

lorenzin“DIRETTIVE UE PREVEDONO RESPONSABILITA’ IN CAPO AUTORI’ COMPETENTI” (DIRE) Roma, 18 mag. – “Ribadisco ancora una volta che la linea dell’Italia, secondo la quale la donazione di organi, cellule e tessuti, e quindi anche di cellule riproduttive, è volontaria e gratuita, così come previsto dalla vigente normativa. Ricordo, inoltre, che le direttive europee su cellule e tessuti prevedono una responsabilità diretta in capo alle autorità competenti, individuate da ogni singolo Paese, per ciò che riguarda l”autorizzazione dei centri dei tessuti”. Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo oggi al question time alla Camera sul rispetto del divieto di commercializzazione di gameti ai fini della fecondazione eterologa. “Pertanto- ha proseguito- nel momento in cui un centro di un Paese europeo è autorizzato dalla rispettiva autorità competente e opera in conformità ai requisiti previsti dalla normativa comunitaria, le importazioni dai centri di detto Paese estero devono presumersi in linea con il dettato normativo italiano ed europeo. Quanto alla quota che viene rimborsata dal centro ricevente a quello inviante, per le predette importazioni, la stessa dovrebbe coprire unicamente i costi sostenuti per garantire la sicurezza delle donazioni, l’applicazione dei criteri di selezione del donatore, la raccolta, la lavorazione, il personale, il trasporto e così via, senza alcuna maggiorazione”. Secondo Lorenzin, quindi, sono peraltro i centri esteri da cui si importano i gameti “a dover dichiarare di non aver pagato i donatori; stabilire le modalità dell’importazione ed eventualmente verificarne ulteriori requisiti, oltre l’autorizzazione delle rispettive autorità competenti, è responsabilità di chi importa, ovvero dei centri importatori e, eventualmente, delle regioni che hanno loro concesso l”autorizzazione ad operare”.

In merito alle attività di verifica nei confronti dei centri di Pma, Lorenzin ha evidenziato per legge sono previste “regolari ispezioni che vengono effettuate dal Cnt- ha sottolineato- insieme alle regioni, almeno ogni due anni, nel corso delle quali viene verificata la rispondenza dei centri ai requisiti di qualità e sicurezza richiesti dalle normative europee. Inoltre, per ogni importazione, è prevista la segnalazione al Cnt e al Registro dei donatori di gameti per la Pma di tipo eterologo, la cui istituzione ho fortemente voluto- ha concluso- proprio per garantire la tracciabilità delle cellule dal donatore al nato e viceversa”.

Agenzia DIRE  www.dire.it

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