SANITÀ. FRAGILITÀ OSSEA, FIMMG: RIDURRE BUROCRAZIA INUTILIZZO FARMACI BARTOLETTI: SEMPLIFICARE SIGNIFICA VALORIZZARE MEDICI.

(DIRE) Gardone Riviera (Bs), 16 ott. – “La limitazione
all’utilizzo dei farmaci innovativi è un problema che riguarda
la fragilità ossea e non solo, e che si riflette sulla vita
delle persone. Semplificare, ridurre la burocrazia, vorrebbe dire
valorizzare i medici e permettere loro di svolgere al meglio il
lavoro. Tutto ciò a beneficio dei cittadini che necessitano di
cure ma, soprattutto, di prevenzione”. Così Perluigi Bartoletti,
vicesegretario nazionale vicario della Fimmg, a margine della
Consensus Conference sul tema della fragilità ossea che si è
tenuta nel corso del 52esimo congresso nazionale Sumai Assoprof,
a Gardone Riviera.
Obiettivo dell’incontro, al quale hanno preso parte Fimmg,
Aiom, Sir, Firmo e FederAnziani, è elaborare una proposta di
modifica della nota 79 di Aifa, che limita la capacità di
prescrivere farmaci per la prevenzione della fragilità ossea ad
alcune categorie di medici, escludendo i medici del territorio.

SANITÀ. FRAGILITÀ OSSEA, FIRMO: APPROCCIO INTEGRATO È ESSENZIALE
CIANFEROTTI: RUOLO SPECIALISTI IMPORTANTE COME QUELLO MEDICI TERRITORIO
(DIRE) Gardone Riviera (Bs), 16 ott. –
 “Per il paziente con
fragilità ossea l’approccio integrato è essenziale, perchè  ci
può essere lo specialista che si occupa della prima
identificazione del paziente e dell’avvio a terapie specifiche,
ma promuovere l’aderenza e la persistenza a trattamento di questi
pazienti e’ fondamentale”. Così Luisella Cianferotti, della
Federazione Italiana Ricerca Malattie dell’Osso, a margine della
Consensus Conference sul tema della fragilità ossea che si è
tenuta nel corso del 52esimo congresso nazionale Sumai Assoprof,
a Gardone Riviera.
“E’ essenziale partire da pazienti ad alto rischio di
frattura- ha aggiunto Cianferotti- come possono essere i pazienti
che ricevono terapie cortisoniche o anti-ormonali, che sappiamo
essere così importanti nella prevenzione delle recidive, del
carcinoma mammario, del carcinoma prostatico, perchè sappiamo
che questi farmaci, fondamentali per la loro malattia, provocano
anche una fragilità scheletrica importante che richiede l’avvio
di programmi di prevenzione delle fratture. Dall’altro lato
abbiamo pazienti che hanno già avuto esperienze di fratture da
fragilità: abbiamo il dovere di identificare questi pazienti e
curarli. Ma non riusciamo a promuovere il trattamento senza
l’aiuto da parte delle strutture del territorio”. Infatti, “lo
specialista ha un ruolo importante ma molte delle fratture da
fragilità arrivano al medico di medicina generale, al medico del
territorio o agli specialisti ambulatoriali che, da una parte
possono avviare il trattamento, e dall’altra possono far
proseguire i programmi di cura iniziati in ospedale”.
SANITÀ. AIOM: PERMETTERE PRESCRIZIONE FARMACI A MEDICI TERRITORIO
BARNI: UNIRE TUTTE ASSOCIAZIONI CHE SI OCCUPANO DI FRAGILITÀ OSSEA
(DIRE) Gardone Riviera (Bs), 16 ott. –
 “Il senso di questo
incontro è quello di tentare di mettere insieme tutte le
associazioni che si occupano di fragilità ossea per allargare in
maniera consapevole la nota numero 79 di Aifa”: l’obiettivo è
“permettere una modulazione più ampia della prescrivibilità dei
farmaci per la prevenzione, cercando di arrivare alla
prescrizione anche da parte dei sumaisti, dei medici del
territorio e dei medici di medicina di base”. Lo ha detto Sandro
Barni, dell’Associazione Italiana Oncologia Medica, a margine
della Consensus Conference sul tema della fragilità ossea che si
è tenuta nel corso del 52esimo congresso nazionale Sumai
Assoprof, a Gardone Riviera.
L’incontro, cui hanno preso parte Fimmg, Aiom, Sir, Firmo e
FederAnziani, ha lo scopo di elaborare una proposta di modifica
della nota 79 di Aifa, che limita la capacità di prescrivere
farmaci per la prevenzione della fragilità ossea ad alcune
categorie di medici, escludendo i medici del territorio.
“L’unione darà la forza a questo documento- ha concluso Barni-
che poi verrà presentato all’Aifa per cercare di sbloccare una
situazione che crea disagio soprattutto ai nostri pazienti, già
affetti da una patologia importante”.
SANITÀ. FEDERANZIANI: FACILITARE ACCESSO FARMACI OSTEOPOROSI A MALATI CANCRO
(DIRE) Gardone Riviera (Bs), 16 ott. –
 “Siamo estremamente
felici, noi di Senior Italia Federanziani, che oggi abbia avuto
un grande successo la Consensus Conference sul tema della
fragilità ossea. Siamo riusciti a incontrarci tra società
scientifiche e comunità dei pazienti per poter presentare una
proposta comune all’Aifa, affinchè almeno gli affetti da cancro
del seno e cancro della prostata possano avere un percorso
facilitato per accedere ai farmaci contro l’osteoporosi”. Così
il presidente di Senior Italia Federanziani, Roberto Messina, a
margine della Consensus Conference sul tema della fragilità
ossea che si è tenuta nel corso del 52esimo congresso nazionale
Sumai Assoprof, a Gardone Riviera.
Questo perché “l’assunzione di farmaci blocco ormonali
favorisce l’insorgenza di tale patologia- spiega Messina- quindi
siamo certi che saremo ascoltati, per non avere uno Stato che
cura il cancro ma frattura le ossa”.
Agenzia DIRE  www.dire.it
Visite totali:20
Print Friendly, PDF & Email

Potrebbero interessarti anche...