Sanità ciociara: Accorpamenti estivi.

isabella-mastrobuonoContinua la cura Mastrobuono della sanità ciociara, accettata, condivisa e difesa dal Presidente Zingaretti e dagli onorevoli parlamentari e consiglieri regionali di maggioranza. La cura, valutata come un ottimo lavoro e come un ottimo risultato dal presidente della regione si è espressa, ancora una volta, con un ordine di servizio del 30 luglio con decorrenza 1 agosto 2015.

Il direttore del Dipartimento di Salute Mentale (Dsm) ha disposto l’accorpamento  di tre punti di erogazione dei Centri di salute mentale del distretto B per i mesi di agosto e settembre. Si dice: “in occasione delle ferie estive”.

È stato stabilito che i punti di erogazione di Ceprano, Veroli e Ferentino ” saranno accorpati temporaneamente” e che “il personale assegnato turnerà sul Csm di Frosinone-Ceccano”.

In sostanza mentre si parla di accorpamento temporaneo, di fatto si chiudono per due mesi gli sportelli del Csm di Ceprano, Veroli e Ferentino concentrando tutti i servizi sui Csm di Frosinone e Ceccano.

A proposito del termine “accorpamento” , non è più corretto parlare di chiusure a Ceprano, Veroli e Ferentino? Tutto è avvenuto dalla sera alla mattina, visto che l’ordine di servizio è del 30 luglio e gli “accorpamenti”, come vengono definiti, sono stati operativi da subito, il 1 agosto, come hanno potuto constatare gli operatori, i pazienti- utenti ed i loro familiari dai cartelli comparsi nelle strutture.

Tanti i disagi sia per gli operatori dei Centri di salute mentale del distretto B che per i pazienti. Il caos riguarda anche il trasferimento delle cartelle dei pazienti in carico presso gli sportelli del Csm accorpati.  E soprattutto: questo “accorpamento estivo” non sarà mica una prova generale per decisioni definitive e dello stesso tenore nel prossimo futuro? Con i tempi che corrono a pensare male non solo non si fa peccato ma ci si INDOVINA sempre di più.

I Sindaci di Ceprano, Veroli, Ceprano e Frosinone fanno scena muta. Perché? Sono ampiamente soddisfatti di come vanno le cose? Come e quando intendono difendere il diritto alla salute dei loro cittadini ai quali hanno chiesto il voto promettendo un impegno SENZA SOSTA a difesa dei loro interessi?

Francesco Notarcola – Presidente Consulta delle associazioni della Città di Frosinone

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