SANITA’, CIACCIARELLI: “HO PRESENTATO INTERROGZIONE A ZINGARETTI SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE ARES 118 NEL LAZIO”

“Ho presentato un’interrogazione al Presidente Zingaretti, illustrando la situazione attuale del personale Ares 118, al fine di conoscere come la Regione Lazio intende garantire un sistema di emergenza sanitaria territoriale idoneo all’importanza del servizio reso e atteso dai cittadini della Regione. Dai dati della Direzione Ares i mezzi operativi sarebbero 220 in tutta la Regione Lazio, mentre attualmente il personale direttamente dipendente da Ares 118 disporrebbe di circa 150 mezzi. Bisogna prendere atto che dalla sua conversione in Azienda Regionale, l’Ares ha subito notevoli trasformazioni, con un incremento esponenziale del ricorso a società private, un decremento della qualità delle prestazioni di soccorso, un aumento dei costi di gestione. In realtà, il personale in pianta organica, compresi i lavoratori assunti per l’anno giubilare, è sufficiente per l’attivazione di 100 mezzi in H24, per cui l’operatività è limitata dalle gravissime carenze organiche. Attualmente mancherebbero oltre 500 operatori, tra personale sanitario e tecnico, per avere l’organico necessario all’attivazione di 150 mezzi. Il numero di interventi effettuati da ambulanze pubbliche e private è di oltre 360.000 l’anno. Dall’inizio dell’anno 2018 ad oggi, questa è stata l’attività delle centrali Ares 118 nel Lazio, Roma 196804 interventi, Frosinone 15867 interventi, Latina 23522 interventi, Rieti 8200 interventi, Viterbo 11804 interventi. Si tratta, pertanto, di una mole rilevantissima di interventi. La deliberazione del Consiglio Regionale del Lazio nr. 1004 del 11/05/1994 prevede la composizione dell’equipaggio. Bisogna constatare che il personale ausiliario ( barelliere) nell’Ares si è dimezzato e più della metà dei soccorsi 1300 su 2600 solo nell’anno 2017 è stato effettuato solo da autista ed infermiere, con tutte le complicazioni che si possono facilmente intuire. Il nuovo avviso di selezione interna dell’Ares prevede il passaggio di un totale di 60 operatori da “barellieri” ad autisti di categoria B. Non c’è ad oggi nessun ulteriore bando per la sostituzione di queste figure dei barellieri. Ritengo che le logiche della razionalizzazione dei costi, pur condivisibili dal punto di vista del principio, non possono in alcun modo incidere negativamente sugli asset fondamentali, vedasi il personale, indispensabili per un servizio di emergenza urgenza tempestivo, efficace ed efficiente ed in grado di salvare vite umane. “ E’ quanto dichiara il Presidente della V Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, il Consigliere Regionale Pasquale Ciacciarelli.

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